ROMA,
19 maggio 2010 - E’ stata
pubblicata dall'Agenzia delle
Entrate la risoluzione n. 38/E,
specificamente riferita agli enti
sportivi dilettantistici.
Irpef con
lo sconto per gli sportivi
dilettanti che svolgono attività di
formazione, didattica, preparazione
e assistenza all’attività sportiva
dilettantistica a prescindere dalla
realizzazione di una manifestazione
sportiva, sempre che i compensi
“agevolati” siano pagati da Coni,
Federazioni sportive nazionali,
Unire, associazioni e società
sportive dilettantistiche.
E’ solo uno dei
chiarimenti forniti dall’Agenzia
delle Entrate con la risoluzione n.
38/E, in cui i tecnici del Fisco
rispondono alle domande di
un’associazione nazionale attiva
nello sport non professionale.
Il documento di
prassi chiarisce inoltre che sono
esentasse le operazioni economiche
svolte da società sportive
dilettantistiche a favore di
frequentatori non soci, a fronte di
corrispettivi. Condizione per la non
imponibilità Ires è che i
frequentatori siano tesserati ad
associazioni nazionali che hanno le
stesse finalità istituzionali della
società che effettua la prestazione
(in altre parole, si tratta del
Coni, delle Federazioni sportive
nazionali e degli enti di promozione
sportiva). Non solo. Tali attività
devono essere effettuate in diretta
attuazione degli scopi istituzionali
della società sportiva
dilettantistica.