SABAUDIA,
26 aprile 2010 -
Nell'ormai celebre bacino di
Piediluco (TR), teatro di
innumerevoli sfide remiere, si è
disputata questo week-end la
ventiquattresima edizione del
Memorial "Paolo D'Aloja", gara
internazionale di canottaggio che ha
visto trionfare la Nazionale
italiana con un bottino di ventinove
medaglie d'oro.
Sedici
sono state le nazioni rappresentate
al Memorial, per un totale di 145
equipaggi: un po’ di rammarico per
le note vicende legate alla nube
vulcanica che ha frenato alcune
rappresentative, costringendole a
rinunciare a questo atteso
appuntamento.
Le gare
sono state emozionanti ed indicative
per alcuni armi italiani che hanno
evidenziato un buon livello di
preparazione tecnico e fisiologico.
A
completare la compagine azzurra, in
rappresentanza del Centro Sportivo
Remiero della Marina Militare di
Sabaudia, sono scesi in acqua atleti
del calibro del Capo 2^ cl. IN/Ismef
Franco Sancassani, del
Sottocapo 2^ cl. IN/Ismef Luigi
Scala, dei Sottocapi Ismef
Samanta Molina, Enrica
Marasca e Gennaro Gallo,
nonché dei due nuovi arruolati
Davide Babboni e
Pietro Ruta.
La
squadra del Mariremo Sabaudia, al
comando del Capitano di Vascello
Paolo Maria Fradelloni, ha
contribuito alla vittoria della
squadra italiana con tre ori, due
argenti e quattro bronzi nelle
diverse discipline e specialità,
confrontandosi con equipaggi di
notevole spessore agonistico.
Per
gli atleti della Marina Militare,
nelle due giornate di gare, le
vittorie sono state ottenute nel
"Due senza" Senior (femminile)
ad opera di Molina
Samanta in coppia con Marta
Novelli della Sisport FIAT, nel
"Singolo" Pesi Leggeri (maschile)
con Gennaro GALLO ed
infine nel "Due senza" Pesi
Leggeri (maschile) composto da
Franco Sancassani e Stefano
Basalini del Corpo Forestale
dello Stato. Hanno conquistato l'argento
l'ormai affiatato "Due senza"
Pesi Leggeri (maschile) composto
dalla coppia Luigi Scala e
Catello Amarante. Sempre
nella medesima specialità, argento
anche per Gennaro Gallo, in
coppia con Salvatore Di Somma
delle FF.GG.. I bronzi,
infine, sono stati conquistati da
Enrica Marasca nelle
specialità del "Doppio" Pesi
Leggeri (femminile) e nel
"Quattro di coppia" Pesi Leggeri
(femminile). Di spessore la
prova di Pietro Ruta
che si è distinto nel "Singolo"
Pesi Leggeri (maschile),
conquistando un meritato 3° posto, e
quella di Luigi Scala
in coppia con Catello
Amarante che nel "Due senza"
Pesi leggeri (maschile), hanno
conquistato nella gara del sabato
una meritatissima medaglia di
bronzo.
La
regata ha ufficialmente aperto la
stagione remiera internazionale per
gli armi azzurri che terminerà con
il Campionato del Mondo che si terrà
a fine anno sulle acque del lago di
Karapiro in Nuova Zelanda.