FIRENZE,
26 aprile 2010 - Forse a un
risultato del genere non ambiva
neppure lui, ma ora che in tasca,
oltre ai successi in ‘due senza’ e
‘quattro senza’ Junior al Primo
Meeting Nazionale, c’è anche il
doppio oro conquistato sempre sul
‘due senza’ Junior al Memoria D’Aloja,
prima rassegna internazionale del
2010, a cosa ancora può ambire
Bernardo Nannini?
Lo sa lui, lo
sanno tutti, ma non è il caso di
dirlo ancora. I fatti però parlano
chiaro, e urlano che il
diciassettenne vogatore della
Società Canottieri “Firenze”, tre
volte campione italiano e oro alla
Coupe de la Jeunesse nel 2009, si è
imposto in entrambe le finali del
‘due senza’ Junior al Memorial, con
Marco Di Costanzo del Posillipo come
compagno di barca, con un secondo e
tre decimi il sabato sull’altro
equipaggio azzurro Acerra-Rocchi, e
con un secondo spaccato la domenica
sulla coppia Bianco-Vicino del CRV
Italia, tutti e due equipaggi molto
quotati.
Gare sofferte,
combattute, ma entrambe concluse con
le braccia alzate sul traguardo.
Dicevamo, e ora? E’ lecito sognare,
pur mantenendo ben saldi i piedi
ancorati a terra, in chiave
societaria (mirino puntato sul
Secondo Meeting Nazionale in
programma tra due settimane a
Varese), dove Bernardo è ben fornito
di compagni per cercare di
primeggiare anche in campo
nazionale, e in chiave maglia
azzurra: il 2010 è un anno pieno di
impegni per la Nazionale Junior tra
campionati Europei (prima edizione
Under 19 proprio quest’anno),
Mondiali e Olimpiadi giovanili.
Quest’ultima
rassegna, di scena ad agosto a
Singapore, prevede per l’Italia la
partecipazione, guarda caso, di un
‘due senza’ maschile… Lecito
sognare. Lavorando, sudando,
soffrendo, migliorando, e sempre con
la testa sulle spalle, ma è lecito
sognare…
Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa
Società Canottieri “Firenze” -