GAVIRATE,
28
aprile 2010 - Ormai alle
porte il primo workshop per il canottaggio riservato ai diversamente abili,
un evento storico per il mondo remiero che finalmente si incontra con
medicina e ricerca. L’evento prenderà vita sabato 1 maggio alle ore 11
all’Hotel Sunset di Gavirate sotto la vigile regia della Canottieri Tucano
Urbano. I mitici fratelli Abbagnale insieme a Fabrizio Macchi, campione del
ciclismo paralimpico, i testimonial dell’evento.
I primi flash sul workshop sono
stati scattati ieri sera in
occasione della Conferenza Stampa
delle Regate Internazionali,
disabili e master, in programma a
Gavirate lo stesso week end.
Davanti
ad una platea di otre 80 persone,
tra autorità e giornalisti, non si è
persa occasione per fare
un’importante accenno all’evento.
AAMS,
Amministratore Autonomo dei Monopoli
di Stato, ha deciso di sposare
questo progetto perché molto vicino
al sociale. Gioco e sport infatti
hanno un grande denominatore comune:
giocare rispettando le regole e
gareggiare rispettando l’avversario.
Il valore aggiunto viene poi dato
dallo scopo nobile di abbattere le
barriere tra sport riservato ai
“normodotati” e sport disabili. Il
canottaggio è l’unico sport che a
livello Assoluto, ai Campionati
Mondiali, inserisce all’interno
dello stesso programma entrambi i
settori.
Saranno 5 i relatori che daranno
vita al workshop:
-
Moreno Martinelli, Responsabile
Centro Studi Ricerca e Formazione
CIP Lombardia e Docente all’
Università Cattolica di Milano;
- Cinzia Triscari,
Neuropsichiatra Infantile, Direttore
Scientifico dell'Istituto Villa
Santa Maria (Como) e Direttrice
dell'Istituto Nazionale di
Psicologia e Psichiatria
dell'infanzia e dell'adolescenza;
- Fausto Panizza,
responsabile terapisti della
riabilitazione presso l’Istituto
Villa Santa Maria (Como);
- Piero Poli,
Campione Olimpico di canottaggio a
Seoul 1988 nella specialità del
quattro di coppia e Medico della
Federazione Italiana Canottaggio per
il settore Adaptive Rowing;
- Paola Grizzetti,
Commissario Tecnico per il Settore
Adaptive della Federazione Italiana
Canottaggio.
Disabilità
e motivazione alla pratica sportiva,
valutazione della fatica e del
rendimento fisiologico durante
l’allenamento di atleti disabili,
analisi con video sull’apprendimento
del gesto tecnico, peculiarità nelle
diverse tipologie delle persone con
disabilità sono i principali temi
che verranno affrontati dai
relatori.
L’evento offrirà al mondo
sportivo una grande occasione di
confronto e di crescita, ci si
auspica che l’agonismo per questa
volta non sia in gioco.
La partecipazione è gratuita, è
necessaria la prenotazione del posto
riabilitalosport@gmail.com
Luca Broggini