PIEDILUCO,
23
aprile 2010 - Dalle
9 alle 12.20, ecco le 21 finali del programma del sabato del Memorial d’Aloja.
Si parte con il singolo Junior femminile (9) con Cecilia Bellati
(Padova), in forza da quest’anno al sodalizio con guida tecnica affidata ad
Alberto Rigato. Avversarie due ragazze della Tunisia, Spagna, Grecia e
Uzbekistan.
Nel due senza Junior femminile (9:10) due barche azzurre su tre: le
sorelle greche Spyridou se la dovranno vedere con Zerboni-Alladio (Moltrasio-Esperia)
e Contini-Martin (Gavirate), quattro ragazze che si allenano in proiezione
Mondiale che nel 2010 si disputa a Racice.
Nel doppio Junior femminile (9:20) interessante la sfida tra
Coletti-Marzari (Lavoratori Terni-Lario) e Colombo-Magnaghi (Tritium-Moltrasio):
da segnalare che la vogatrice ternana, allenata da Fabio Poletti, è stata
finalista in doppio ai Mondiali di Brive la Gaillarde (riserva la Marzari)
mentre Giada, l’allieva di Giuseppe Colombo, ha ricoperto in Francia il
ruolo di singolista pur provenendo da un grave infortunio. Occhio anche a
Torsellini-Vannini (Gavirate-Velocior), in gara in acqua 5 assieme a Grecia
e Uzbekistan.
Nel
doppio Senior (9:30) non c’è la barca dei fratelli Enrico e Paolo
Perino (Murcarolo Genova), eliminati in batteria dopo aver vinto a sorpresa
due settimane fa il primo Meeting Nazionale, ma ci sono i finanzieri
Agamennoni (bronzo ad Atene in quattro senza, argento a Pechino in quattro
di coppia) e Montrone (nella foto) terzi in occasione del battesimo
della stagione nazionale e secondi in batteria. Acqua 3 (Martin, Sinkovic)
e acqua 4 (Sain, Sinkovic) riservate ai campioni mondiali under 23 nel
quattro di coppia (quarti a Poznan): Grecia e Babboni-Sacchini (bronzo nel
doppio pesi leggeri ai Mondiali under 23 e in forza a Marina Militare e
Pontedera) nelle corsie esterne.
Quattro barche italiane nel
quattro senza Senior (9:40).
Tutta targata Fiamme Gialle quella
di Battisti, Fossi, Canciani e
Tranquilli vincitrice del primo
Meeting Nazionale: i primi due
finalisti ai Mondiali di Poznan
nell’otto, Tranquilli nel due con.
Tra gli under 23, occhio alla barca
Landi (Fiamme Gialle)-Agrillo
(Fiamme Oro)-Liuzzi (Savoia)-Ponti
(Napoli), capace di sgambettare il
quattro senza tutto Aniene di
Leonardo-Frattini-Capelli-Palmisano.
Si rinforza la barca societaria
allenata da Mimmo Perna: scende
Minichini, sale Miccoli (Fiamme
Gialle) che fa compagnia a
Gragnaniello, Infimo e De
Cristofaro. In acqua 2 la Spagna del
presidente Climent.
Nel quattro senza pesi leggeri
(9:50) attenzione alla sfida
Italia-Italia (acque 4 e 5): da un
lato la barca dei vincitori del
primo Meeting con Goretti (Fiamme
Oro-campione mondiale nell’otto),
Caianiello (Fiamme Oro-vicecampione
mondiale assoluto nel due senza e
campione mondiale under 23), Danesin
(Forestale) e Vlcek (Fiamme Oro)
mentre dall’altro ci sono
Mascarenhas (Roma), La Padula
(Fiamme Oro-campione mondiale
nell’otto), Dell’Aquila (Fiamme
Oro-vicecampione mondiale assoluto
nel due senza e campione mondiale
under 23) e De Maria (Fiamme Oro).
In acqua 2 gli under 23 Rossi
(Armida), Bertolino (Cerea),
Nicoletti e Pinca (Moto Guzzi),
tutti e quattro titolari in questa
specialità nel settimo posto ai
Mondiali di categoria 2009 a Racice.
Saturnia-Sisport Fiat nella barca
societaria di Panteca, Milos,
Ferrarini e Tolu.
Missione ardua per Carboncini e
Mornati, primi a Piediluco due
settimane fa nel due senza
Senior (10) ma domani al
cospetto di due ottimi equipaggi
serbi (Djeric-Vasic e
Stojic-Marjanovic). Insidie anche
dai croati Babovic e Tomic (primi al
Memorial d’Aloja 2010 e bronzo al
Mondiale Pesi Leggeri di Poznan) e
dai fratelli greci Gountolas (bronzo
in questa specialità a Poznan e
campioni europei in carica).
Completa il quadro dei partenti la
Spagna.
Nel singolo Senior (10:10)
Daniele Zona (Lavoratori Terni)
gareggia in una delle due corsie
centrali (4) grazie al successo in
batteria: al suo fianco, in acqua 5,
c’è Federico Ustolin (Saturnia)
mentre si segnala la presenza in
acqua 3 del greco Papachristos, oro
nel due senza ai Mondiali Under 23
di Racice. Al via anche i messicani
Tejada e Loliger e il greco
Angelopoulos.
A seguire c’è il singolo Pesi
Leggeri (10.20) e qui Augusto
Zamboni (Murcarolo), secondo alla
scorsa edizione del Memorial cerca
una medaglia partendo dall’acqua 5
affrontando i serbi Nesic e
Stanojevic (bronzo agli Europei in
quattro senza), il croato Udovicic,
i messicani Armenta e Rangel.
Nel
due senza Junior (10.30) fari
puntati su acqua 3 e acqua 4. Di
Vicino-Bianco (campioni italiani del
CRV Italia) contro Nannini-Di
Costanzo (Firenze-Posillipo,
nella foto), i napoletani erano
tutti e tre sull’otto azzurro che ha
vinto il bronzo a Brive La Gaillarde,
Nannini ha partecipato alla Coupe de
la Jeunesse. I laziali Acerra e
Rocchi e la coppia Gravina-Magni
(Cerea) provano a recitare il ruolo
di guastafeste. .
Doppio Junior (10.40): un
capitolo importante dove ci sono ben
tre coppie italiane.
Ferracci-Baluganti (Lavoratori
Terni-Pontedera), Molteni-Mulas (Menaggio-Lavoratori
Terni), Manzoli-Margheri (Baldesio):
Ferracci ha vinto la prova del
singolo due settimane fa, Baluganti
ha una bella storia alle spalle
perché proviene dall’Isola d’Elba
(ha iniziato canottaggio gareggiando
nei Gozzi) e proprio un anno e mezzo
fa, prima dell’incontro con il
campione toscano Leo Pettinari, si
era fatto notare per gli
straordinari tempi al remoergometro
denotanti grandi potenzialità
fisiologiche. Per Manzoli e Margheri
parla il settimo posto ai Mondiali
Juniores in quattro di coppia.
Simone Macri, vogatore della Corgeno
e settimo anche lui nel quattro di
coppia, occupa la corsia 1 del
singolo Junior (10:50). Manuel
Igneri (Calcinaia), Marco Calamaro
(Canottieri Napoli) e Marsel Nikay
(Canottieri Varese): occhio a
Georgia e Croazia.
Nel
due senza Pesi Leggeri (11)
cinque barche italiane su sei:
Regalbuto-Maran (CUS Pavia-Telimar),
Basalini-Sancassani (Forestale-Marina),
Di Somma-Gallo (Fiamme Gialle-Marina
Militare, nella foto) e
Tuccinardi-Motta (Forestale-Armida),
a loro si aggiunge la Spagna.
Tuccinardi, Di Somma e Motta hanno
partecipato nel 2009 alla finale del
quattro senza pesi leggeri dopo il
bronzo in Coppa del Mondo a Poznan e
il quinto posto di Lucerna. Il Basa
e Sancassani sono campioni mondiali
nell’otto.
Nel doppio Senior femminile
(11.10) la spagnole Diaz e Dominguez
(prima ai Giochi del Mediterraneo in
singolo davanti alla Sancassani)
sono le favorite nella sfida che le
oppone alle azzurre Trivella
(Viareggio) e Marasca (Marina
Militare), Bello e Pollini (Lazio-Cernobbio)
con la vicecampionessa europea nel
quattro di coppia a far da chioccia
all’under 23 lombarda.
Alle 11.20 c’è la finale del due
senza Senior femminile:
Molina-Novelli (Marina Militare-Fiat),
prime alla gara nazionale, sono le
battistrada ma Wurzel ed Espana
vogliono render filo da torcere in
una sfida che coinvolge anche le
croate Keserac e Anic.
La vicecampionessa mondiale Laura
Milani (Fiamme Gialle) è ovviamente
favorita in questa finale del
singolo pesi leggeri femminile
(11.30) che la oppone a due
messicane, Tunisia e Paraguay.
Doppio Pesi Leggeri femminile
(11.40): un po’ a sorpresa il
successo due settimane fa per
Battagin (Monate), insieme a Chiara
Brunella, domani corre insieme a
Carola Tamboloni (CUS Pavia) contro
Spagna e Messico.
Che brividi nel doppio Pesi
Leggeri maschile (11.50):
Luini-Bertini (Aniene-Fiamme Oro) e
Miani Rigon (Ravenna-Sile) si sono
scontrati oggi e il successo è
andato alla barca
ravennate-trevigiana ma i
vicecampioni europei sono pronti a
dire la loro in questa battaglia che
coinvolge anche Ruta (Marina
Militare) e Gabriele (Fiamme Oro),
Grecia, Spagna ed Egitto.
Nel quattro di coppia Senior
femminile ci sono tre barche,
tutte italiane: le Junior Tabacco (Moltrasio),
Gaggi (Saturnia), Gigliobianco (Bissolati)
e Gelpi (Lezzeno), le under 23
Bertolasi (Varese), Palma (Fiat) e
Calabrese (Gavirate) rinforzate
dalla campionessa europea Laura
Schiavone (Irno) e la barca di
Bellati (Padova), Torsellini (Gavirate),
Marzari (Lario) e Vannini (Velocior).
Nel quattro di coppia
maschile cerca la conferma
l'equipaggio delle Fiamme Gialle
(Raineri, Stefanini, Sartori e
Venier) vincitore del 1° Meeting
Nazionale di Piediluco due settimane
fa. Tra gli avversari da tenere
d'occhio il quartetto della
Repubblica Ceka guidato dal
vicecampione mondiale in 2 con Jakub
Makovicka. In acqua anche due
equipaggi under 23 azzurri: Papa,
Vicari, Cardaioli, Cagna e Zaharia,
Gorgoglione, Cereda e Boccuni (pesi
leggeri).
Nell'otto maschile, infine,
sfida a due tra l'ammiraglia azzurra
(Parlato, Peretti, Paonessa,
Martini, Addabbo, Resemini, Dentale,
Palmisano, tim. Lenzi) e l'Egitto.