PIEDILUCO,
23
aprile 2010 - Siamo
riusciti a strappare qualche commento sulle gare di oggi agli atleti appena
scesi dalle imbarcazioni. Nessuno si sbilancia. Pubblichiamo qui le loro
impressioni sulle gare e sui loro avversari.
Damir Martin
e Valent Sinkovic (Croazia –
primi nella batteria 1 doppio
senior): “Nonostante la pioggia,
il campo è fantastico. Condizioni
ottime per gareggiare, siamo molto
contenti del risultato che non era
così scontato come molti dicevano”.
Jean
Smerghetto (secondo nella
batteria 1 doppio senior):
“Sapevamo già che la Croazia era
molto competitiva, ci prepariamo per
domani e si vedrà”.
Domenico
Montrone (secondo nella batteria
2 doppio senior): “Che la Croazia
fosse forte lo sapevamo già e
sappiamo che la finale di domani
sarà molto dura, ma noi ci proveremo
lo stesso”.
Nenad
Babovic (Serbia – terzo nella
batteria 1 del due senza senior)
“Parlo a nome di tutti gli equipaggi
serbi del due senza. Il nostro
obiettivo principale era quello di
testare queste imbarcazioni, molti
dei ragazzi sono alla loro prima
esperienza. Domani in finale avremo
tre barche serbe e credo che questa
sia la giusta ricompensa ai duri
allenamenti che abbiamo fatto.
Inoltre domani gareggeremo anche in
quattro senza. Ci siamo allenati
molto per questa gara e i risultati
poi vengono da soli.”
Pau Vela
(Spagna – secondo nella batteria 1
del due senza senior): “Siamo
molto soddisfatti della nostra
performance. Per me è la prima prova
a livello internazionale, mentre
Jesus ha già molta esperienza.
Inoltre è da poco che proviamo
questo equipaggio e direi che
possiamo essere davvero contenti”.
Lorenzo
Carboncini (secondo nella
batteria 2 del due senza senior):
“Non siamo sorpresi della gara della
Serbia. Loro hanno spesso gareggiato
in finali di Coppa del Mondo.
Speriamo di far meglio domani e
riuscire a portare a casa qualcosa”.
Daniele Zona
(primo nella batteria 2 del singolo
senior): “Se devo essere sincero,
la gara è stata molto semplice.
Vedremo domani”.
Patrick
Loliger (Messico – secondo nella
batteria 2 del singolo senior):
“Gara entusiasmante, sono felice
della mia performance. Sono molto
determinato e punto a una medaglia
importante, oro o argento”.
Augusto
Zamboni (secondo nella batteria
1 del singolo pesi leggeri): “La
gara è stata molto tirata. Ci
giocavamo la qualificazione in tre,
io, la Spagna e il Messico. Alla
fine sono riuscito ad avere la
meglio sulla Spagna e mi sono
qualificato per la finale”.
Roberto
Bianco (primo nella batteria 1
del due senza junior): “Non
voglio fare previsioni per domani,
ma quasi sicuramente vinceranno Di
Costanzo e Nannini. Sapevamo che
questa gara sarebbe stata
combattuta, anche perché questa è la
nostra prima gara in due senza”.
Marco Di
Costanzo (primo nella batteria 2
del due senza junior): “Oggi è
stato tutto abbastanza tranquillo.
L’unico equipaggio straniero da
tenere sotto controllo è quello
croato. Rilancio la palla a Roberto,
dicendo che saranno loro a vincere
perché provano la barca da più
tempo. Alla fine io sono di Napoli e
il mio compagno di barca, Bernardo
Nannini, è di Firenze, abbiamo
provato questo equipaggio solo in
questi ultimi giorni. A domani”.
Marco
Calamaro (secondo nella batteria
1 del singolo junior): “Non
faccio mai previsioni prima di una
gara. Tutto sommato oggi è stato
abbastanza tranquillo il percorso.
Degli stranieri non c’è da
preoccuparsi, non c’è nessuno di
pericoloso. Bisogna pensare di più
agli italiani”.
Manuel
Igneri (primo nella batteria 2
del singolo junior): “Vittoria
semplice, ma non scontata. Domani
quattro equipaggi su sei saranno
italiani, sarà tutto abbastanza
lottato. Mi preoccupo molto di più
degli italiani che degli stranieri
perché sono i miei compagni di
squadra e so quanto sono forti”.