PIEDILUCO,
22
aprile 2010 - E' con
grande emozione e profondo coinvolgimento che do il benvenuto, a nome mio
personale e di tutti i componenti il Comitato Organizzatore, a tutti coloro
atleti, allenatori, dirigenti e giornalisti che si preparano a dar vita a
questa importante manifestazione remiera in ricordo di Paolo d’Aloja, il
Presidente della Federazione che tanto ha amato questo lago.
L’appuntamento con questa regata è ormai da due decenni un punto fisso nella
stagione agonistica internazionale e vede la presenza di rappresentative
nazionali che da molti anni danno vita a delle gare veramente emozionanti.
Il nuovo Comitato organizzatore, che mi onoro di presiedere, è intenzionato
a proseguire sulla strada tracciata da chi ha ben lavorato in precedenza e,
se possibile, migliorare ancor di più.
Il nostro lago e il territorio circostante, ricco di bellezze naturali,
artistiche e storiche rappresentano sicuramente la cornice ideale per questo
evento. Anche quest’anno le Istituzioni locali (Regione Umbria, Provincia e
Comune di Terni, C.C.I.A.A., CONI Comitato Provinciale) non hanno fatto
mancare il loro apporto determinante per la realizzazione della
manifestazione. Dobbiamo, inoltre, ringraziare INA Assitalia e DOMIZIANI
(Pietre d’autore- Arredamenti per interni ed esterni) che hanno voluto
sostenere la nostra manifestazione.
Da ricordare il prezioso ed insostituibile lavoro di tutti coloro che
mettono a disposizione la propria professionalità per la realizzazione
dell’iniziativa: personale del Centro Tecnico di Piediluco, del Circolo
Canottieri Piediluco, della Direzione Servizi e Politiche per il Turismo,
della Direzione Servizi e Politiche per lo Sport e della Direzione
Infrastrutture ed OO.PP. del Comune di Terni e naturalmente di tutti gli
operatori turistici.
Un grazie particolarmente sentito a tutti gli atleti che, con sano spirito
agonistico, sono certo daranno vita ad una appassionante gara per
l’ottenimento dei migliori risultati. Il mio più sentito augurio è che gli
ospiti, grazie al calore e all’ospitalità delle nostre genti, possano
dimostrare come nel nome di questo sport che tanto appassiona, culture,
tradizioni e storie diverse possano pacificamente convivere.
Buon lavoro e buon divertimento.
Renato Bartolini
Presidente del Comitato
Organizzatore