Il prossimo 20 aprile alle ore
20,00 presso il Circolo Canottieri
Affari Esteri, Lungotevere Acqua
Acetosa 42, si terrà il secondo
incontro tra i master del Lazio.
Saranno discusse le proposte in
merito all’organizzazione delle
prossime regate con riferimento alle
partenze ad handicap. Come al solito
il riferimento è Andrea Pinci (andrea@pinci.it)
responsabile del settore nel
Comitato Lazio.
di Pino Lattanzi
ROMA,
15 aprile 2010 - Che i
master siano una categoria
particolarmente attiva non ci sono
dubbi. Questa volta ad ospitare
l’incontro conviviale saranno i
canottieri del Circolo degli Affari
Esteri. E’ tra i più attivi nel
panorama remiero capitolino con
un’ottima squadra giovanile,
allenata da Cecilia Valentini, ed un
formidabile reparto master. Un posto
giusto per riunirsi ed affrontare le
proposte tendenti a migliorare
l’organizzazione delle regate
specialmente per quanto riguarda la
partenza.
Dopo la prima regionale a Sabaudia
dove i risultati sono, giustamente,
cambiati a tavolino per errori nel
calcolo dei “tempi compensati”, si
propone di modificare un po’ tutto
il sistema di regatare in questa
categoria. Il modello inglese, che
assembla ogni domenica decine di
atleti di età diversa, sembra il
migliore per assicurare spettacolo e
un corretto svolgimento agonistico:
in effetti non avere punti di
riferimento durante la regata fa
perdere il senso della gara e non
stimola quegli aspetti sportivi che
sono alla base dell’agonismo.
L’ing. Marcello Scifoni, presidente
del Comitato regionale Lazio, oltre
ad essere parte in causa come
canottiere in attività, raccoglierà
sicuramente i suggerimenti
provenienti dai presenti al fine di
rappresentare le istanze dei master
nelle sedi opportune. Non mancherà
nella serata l’aspetto più
squisitamente culinario e
conviviale: è consuetudine in queste
occasioni sviluppare amicizie,
ricordare regate passate e sognare
vittorie prestigiose.
I veterani del remo sono sempre più
convinti di rappresentare una delle
forze del canottaggio italiano. Una
forza fatta di autentica passione,
di dedizione al remo e di tanta,
tanta sportività.