MILANO,
14 aprile 2010 -
L'Istituto dei Ciechi di
Milano ha ospitato martedì 13 aprile
un nutrito gruppo di personaggi del
mondo dello sport remiero per
l'inaugurazione di una mostra
dedicata al ricordo degli 80 anni di
attività dell'Idroscalo di Milano,
nell'ambito delle celebrazioni per i
150 di fondazione della Provincia di
Milano. E nella circostanza il Cus
Milano ha curato la presentazione di
un importante avvenimento sportivo
sulle acque dell'Idroscalo in
programma sabato 17 e domenica 18
aprile, la XVIII edizione della
“Pasqua del
Canottaggio”
meeting nazionale di canottaggio per
le categorie allievi e cadetti e la
XIV edizione della International
University Regatta.
La manifestazione nazionale aperta
alla partecipazione di alcune
centinaia di giovani atleti, tra cui
numerosi quelli delle società di
canottaggio della Lombardia, mentre
alla regata internazionale
universitaria al centro della quale
si collocano i famosi “otto”
britannici delle
Università
di Oxford e Cambridge, che dal
lontano 1829 si sfidano ogni anno
sul Tamigi, avevano aderito anche il
Cus Milano (organizzatore), Cus dei
Laghi (Università dell'Insubria),
Cus Ferrara, Cus Pavia, Cus Pisa,
Praga, Spalato, Copenaghen, European
University Institute of Florence,
Maribor, Parigi Sorbonne e Zagabria.
E parallelamente in campo femminile
nel quattro di coppia il Cus Milano,
Copenaghen, Cus dei Laghi,
Cus
Pavia, Oxford, Cambridge,
Zagabria, Spalato e European
University Institute of Florence.
Alla cerimonia sono intervenuti il
presidente della Provincia di Milano
on. Guido Podestà, l'assessore allo
sport Cristina Stancari, il
commissario dell'Istituto dei Ciechi
R. Masto, il presidente del Cus
Milano A. Castelli, numerosi
dirigenti delle società lombarde di
canottaggio, tra cui il presidente
di Idroscalo Club Cecco Re, attivo
organizzatore della parte di mostra
dedicata alla canoa.
Il
presidente del Comitato Lombardia
della Federcanottaggio Antonio
Bassi, oltre che promotore della
iniziativa, organizzata con la
collaborazione della Provincia di
Milano, ha retto con successo il
timone della cerimonia presentando i
personaggi istituzionali e gli
ospiti presenti in sala, tra cui
numerosi presidenti delle società di
canottaggio e canoa. Ha sviluppato
un breve intervento anche Cesare
Cadeo,
già assessore allo sport
della Provincia di Milano con delega
proprio all'Idroscalo. E
recentemente è stato nominato quale
manager per la reimpostazione della
gestione strutturale e sportiva del
grande impianto nautico in
proiezione Expo 2015.
Quali testimonial dell'avvenimento
sono intervenuti i campioni di
canottaggio Graziana Saccocci, non
vedente, medaglia d'oro nel
canottaggio alle Paralimpiadi di
Pechino e il 10 volte campione del
mondo pesi leggeri
Daniele
Gilardoni.
In mostra vari scafi di canottaggio
e canoa, tra cui anche alcune
imbarcazioni con una certa storia
nel tempo, attrezzi tecnici e
una
vasta documentazione di carattere
storico. Naturalmente anche la
filatelia era presente in questa
cornice, con due stralci delle
collezioni di Ferruccio Calegari,
dedicate rispettivamente al
canottaggio (36 fogli) e alla canoa
(36 fogli). E nella circostanza ha
funzionato un ufficio postale
temporaneo di Milano Centro dotato
di un annullo con impronta
stilizzata che richiamava le due
discipline remiere.
Ferruccio Calegari
Nelle foto: Molteni
e Ravasi; intervento del presidente
Podestà; intervento di Cadeo; uno
dei quadri filatelia; le barche;
labaro federale; Saccocci e
Gilardoni (col presidente Bassi);
visioni del 1915 quando i canottieri
potevano attraversare la città a
remi