ORTA
SAN GIULIO,
07 marzo 2010 -
Si sente un “fantasma” ma se l’opera
è eccellente allora può valerne la
pena. Stremato ma felice, Stefano
Basalini riassume le fatiche
degli ultimi giorni.
“Cosa ti posso dire? Parto dalla
sfida tra gli istituti, un momento
sempre più divertente dove c’è
integrazione tra giovani studenti, i
nostri campioni e i disabili. Tutti
insieme per un canottaggio che sa
esser vissuto come puro
divertimento. Addirittura ieri a
cena la scuola di Valstrona si è
presentata con il Sindaco e ha
donato un manufatto tipico della
zona a Rossano Galtarossa: un
Pinocchio fabbricato con il legno.
E poi stamattina mi sono svegliato
con la neve. Tutto bianco, ha
nevicato sin quasi alle 6 e pensare
che ieri il cielo era stellato e
sembrava che le previsioni meteo
potessero non avverarsi…
Temevo che questa situazione creasse
disagi ma non è stato così.
A proposito della gara bravi Iztok e
Sophie: sono stati i migliori nella
prima curva, hanno guadagnato un
cospicuo vantaggio gestendolo poi
nel migliore dei modi e meritando
così la vittoria.
Per i ringraziamenti, in primo luogo
spero di poter ringraziare presto il
letto perché dopo tre giorni
intensissimi mi sento quasi un
fantasma.
Seriamente, dico grazie alla
Canottieri Lago d’Orta perché, anno
dopo anno e sulla base
dell’esperienza accumulata, si
impegna al massimo per adottare
tutti i correttivi necessari a
un’organizzazione sempre più vicina
alla perfezione. Grazie a tutti
coloro che volontariamente hanno
dedicato il loro tempo alla gara chi
occupandosi del campo di regata, chi
della sicurezza, chi delle
informazioni e chi della cucina.
Gli atleti professionisti sono stati
davvero encomiabili perché nessuno
di loro si è lamentato delle
imperfezioni del percorso e dei
possibili contrasti alle boe.
E infine, l’ultimo fortissimo grazie
va a Don Angelo! Si, perché nel
corso di tutte le gare non è sceso
un fiocco e anche se io volevo il
sole so che è stato proprio Don
Angelo fare in modo che la neve
iniziasse nuovamente a scendere
proprio ora mentre siamo al
telefono…”.