ROMA,
19 febbraio 2010 - A Siviglia è
tutto pronto per la 16° edizione
della Fisa Team Cup,
manifestazione internazionale nata
nel 1995 in abbinata alla
definizione “Regata Internazionale
dell’Andalusia”. La storia della
regata dice che l’obiettivo primario
riguardava la promozione del Centro
di Alto Rendimento di La Cartuja,
con partecipazione riservata ad
alcune nazioni europee. Tra i nomi
degli illustri partecipanti,
ricordati dal sito ufficiale, ci
sono Redgrave, Pinsent e Kathrin
Rutschow.
Sostenuto dal Ministero per le
Politiche Giovanili e del Turismo,
il Comitato Organizzatore lavora in
funzione della promozione del
canottaggio e alla regata vengono
invitate numerose scuole affinché
possano entrare in contatto, spesso
per la prima volta, con la nostra
disciplina.
Nel corso degli anni l’attenzione
verso la FISA Team Cup è cambiata
anche perché la soluzione delle
distanze corte viene ritenuta
vincente.
Possibilità di attirare spettatori e
televisioni grazie all’innovativa
formula che prevede eliminatorie e
finali tutte in mattinata con la
conseguente concentrazione del
programma in poche ore. Finali dalle
12 alle 13.30, il clou in un’ora e
trenta minuti senza, quindi, momenti
di calma piatta.
Gare sprint su 1000 e 500 metri, nel
2010 partecipazione record con
equipaggi arrivati da ben quattro
continenti: Europa, Asia, Africa e
Centro America.
Quest’anno la Spagna vuole
ovviamente recitare la parte del
leone in casa propria schierando il
maggior numero di atleti per
rivincere il Trofeo dopo il successo
del 2009 ottenuto davanti a Grecia e
Italia.