MILANO,
15 febbraio 2010 - Magari
qualcuno l’ aveva dimenticato, forse
qualcuno non ci pensava più, invece
non è così. Da Roma a Torino il “Row
Force One” torna in acqua. Sono
cambiati i componenti, ma non è
cambiato lo spirito: promuovere il
canottaggio e dimostrare la grande
unione che i rappresentati del
canottaggio regionale nutrono.
L’avventura, iniziata alla regata di
fondo di Roma, vuole confermare il
famoso proverbio “l’unione fa la
forza” con lo scopo di poter rendere
il canottaggio sempre più importante
nella storia del sport.
A bordo dell’ammiraglia sono saliti
Davide Tizzano (Campania) , Stefano
Mossino e Umberto Dentis
(Piemonte), Fabio Patrignani
(Marche), Stefano Bellio e Paolo
Caprari (Liguria),
Antonio Bassi e
Lorenzo Lissoni (Lombardia).
L’otto presidenziale ha aperto il
sipario sulla seconda giornata di
gare, la loro esibizione infatti ha
preso il via alle 9.45, prima
dell’inizio del fitto programma
domenicale. A dare il ritmo
all’equipaggio è stato il due volte
Campione Olimpico Davide Tizzano. A
seguire il suo passo non c’erano
campioni o ex campioni, ma semplici
appassionati di sport che hanno
dimostrato grande voglia di fare.
5500 i metri percorsi dai dirigenti
in body, una distanza importante che
ha permesso di aumentare
l’affiatamento dei membri.
L’armo sul traguardo è stato accolto
dai tanti sostenitori delle singole
società che hanno deposto le
“bandiere” dei club per applaudire
lo sforzo ricco di significato.
L’unione infatti, partita dai
Presidenti, è sfociata in un
affiatamento anche tra le singole
realtà ed il primo obiettivo del
progetto è stato raggiunto.
Anche
la divisa è stata curata nei minimi
dettagli. Di Bi, sponsor tecnico del
Row Force One, continua a credere
nel progetto supportando l’otto
presidenziale nei minimi dettagli.
Soddisfazione unanime per la prova
disputata, “questo messaggio è molto
importante per il canottaggio, una
esperienza goliardica che fa
divertire e diverte”.
Vedere sulla stessa imbarcazione un
campione olimpico ed un “atleta” che
rema a pala fissa e’ stato molto
divertente ed e’ la dimostrazione di
un canottaggio adatto proprio a
tutti!
Grande invidia da parte dei
Presidenti “assenti” ma nello stesso
tempo grande supporto “psicologico”
e condivisione di questa iniziativa
goliardica/sportiva. Si vocifera,
che per la prossima uscita
dell’ammiraglia presidenziale,
vengano fatte delle prove
valutative, test al remoergometro
dopo ovviamente una gustosa cena!
Se la prima uscita voleva forse
essere una prova, la seconda ha
confermato la determinazione per la
promozione del remo. Ora non ci
resta che aspettare la prossima
uscita del Row Force One, l’armo dei
presidenti vicino anche agli atleti.
Row Force One
episodio tre……Coming soon……PISA ?
Luca Broggini
Row Force One.