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MILANO,
30 gennaio 2010 - Mancano
poche ore al Campionato Italiano
Indoor Rowing e la tensione si
inizia a sentire. La spedizione
degli atleti in maglia verde ha
preso il via questa mattina, ora
sono tutti a Bari pronti ad
affrontare la prima prova del nuovo
anno. A raccontare la prima giornata
è Riccardo Coan, giovane cadetto
della Canottieri Lario, già atleta
della rosa regionale nella passata
stagione.
Riccardo,
essere a Bari al Campionato Italiano
Indoor Rowing: una grande avventura
per un giovane atleta come te. Come
ti aspetti?
“È per me
un’occasione speciale, l’obiettivo è
sicuramente quello di piazzarmi bene
cercando di portare in alto i colori
della Regione Lombardia. Alla
partenza avevo delle aspettative
diverse, non sono passate nemmeno 24
ore e già mi sto divertendo. I miei
compagni della regione e i dirigenti
del Comitato sono eccezionali, mi
sento parte di una grande famiglia.
Personalmente spero di crescere come
atleta e di imparare cose nuove da
mettere in pratica alle prossime
prove”.
Il tutto è
partito questa mattina in aeroporto.
Come è andato il viaggio?
“Il viaggio è
andato bene, abbiamo viaggiato con
Lufthansa e siamo stati comodissimi.
Siamo partiti all’ora di pranzo ed
ovviamente ci hanno dato da
mangiare. Abbiamo gradito, anche se
per me è stato quasi un semplice
spuntino. All’aeroporto abbiamo
trovato i pulmini del CUS Bari e i
volontari ci hanno accolto con
grande affetto. All’albergo un altro
pranzo, ottima dieta per un atleta
che deve affrontare una gara”.
Sei in
trasferta con atleti più grandi di
te, come ti trovi nel gruppo?
“Con i mie
compagni mi trovo bene, molti li
conoscevo già e ciò mi ha aiutato
molto Anche se sono più grandi di me
non ci sono problemi, anzi hanno un
sacco di cose da insegnarmi. Altro
aspetto importate: sono più grandi,
mi fanno divertire il doppio!”.
Sei giovane
e davanti a te hai ancora tanta
strada. Cosa sogni per il tuo futuro
da atleta?
“Eh, già questa
è una domanda un po’ più difficile.
Per ora voglio divertirmi, la
categoria cadetti mi permette ancora
questo privilegio. Ovviamente quest
anno voglio rimanere nella rosa
regionale, per il futuro posso dire
che dalla categoria ragazzi cambia
tutto quindi vedremo”.
Ora svelaci
un segreto: quale sarà la tua
tattica per domani?
“Prima di
parlare delle tattica ti confido un
segreto: ero convinto che la gara
fosse sui 1500 metri quindi avevo
preparato qualcosa di diverso ma non
ci sono problemi. La gara sarà su
1000 metri quindi l’obiettivo è
quello di fare una partenza forte,
cercare un passo intorno ai 34 colpi
e, alla fine, dare tutto quello che
ho”.
Lascia un
messaggio ai tuoi compagni cadetti
che ora sono a casa a tifare per te.
“Mi raccomando
tifate per me, un grande bacio e un
abbraccio”.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
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