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BARI,
30 gennaio 2010 -
Sfida all'ultimo colpo di remo per
il confronto sprint tra le due
università baresi al Campionato
Indoor Rowing. Una gara emozionante
condotta senza risparmiarsi dalle
rappresentative di Università e
Politecnico.
Un confronto in casa dunque, che
ricorda la tradizionale sfida tra
Oxford e Cambridge: otto vogatori
per ciascuna formazione hanno
gareggiato per la vittoria però non
con remi e acqua ma sui
remoergometri. Galvanizzati dal
supporto del pubblico accorso
numeroso nel palazzetto del Cus Bari
i giovani universitari hanno
affrontato carichi la gara sulla
distanza di 300 metri.
Al traguardo, però, il colpo di
scena: assoluta parità per la
prestazione di entrambe le
compagini. E' stato perciò il
cronometro a decretare il vincitore
con l'attribuzione della vittoria al
tempo personale migliore: il più
veloce è stato un atleta tra le fila
della compagine del Cus, Centro
Sportivo Universitario, Giorgio
Macchia, che quindi con questo tempo
assegna la vittoria all'Università
di Bari.
A seguire un altro record, un altro
tempo da battere per questi
Campionati di Indoor che oggi si
possono proprio definire Campionati
dei record. A provarci subito dopo
gli universitari un atleta della
categoria Master. Nonostante l'età,
68 anni, Peppe Manna della
Canottieri Napoli ha una
preparazione atletica perfetta. E
così ha deciso di sfidare se stesso
e migliorare il tempo migliore della
Categoria Over 60 sulla distanza di
2000 metri, 7.48. E ci è riuscito,
raggiungendo il fantastico tempo di
7.30.04.
Ufficio stampa Campionati
italiani indoor rowing
Maria Teresa Lenoci
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