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MILANO,
21 gennaio 2010 - Sulle rive del
Naviglio Grande, a ridosso della antica
chiesetta di San Cristoforo, da pochi mesi è
attiva una nuova società remiera, la
Canottieri San Cristoforo che vuole
inserirsi nel classico quadro sviluppato nel
sud Milano da Canottieri Milano e Canottieri
Olona. E' giovane, ma per rivestirsi di
quella patina seriosa del primo novecento,
quando il Naviglio brulicava di barche, ha
ritoccato una bella foto d'epoca imprimendo
il proprio nome sull'arcata del vecchio
ponte della ferrovia che sovrasta la zona.
Sergio Passetti, il presidente, è orgoglioso
della iniziativa “che non vuole essere in
concorrenza, ma in perfetta collaborazione
con le altre associazioni”. Lo spazio a
disposizione non è molto ampio, ma ben
valorizzato ed hanno in previsione anche una
vasca scuola. Intanto il parco barche è
molto ricco, sia con tipi propedeutici che
da regata. “Il nostro progetto non intende
togliere alcunchè a chi già c'era, –
continua Passetti – abbiamo varato un
progetto di corsi promozionali (ed anche tra
le scuole) di canottaggio e canoa e contiamo
la prossima primavere di poter essere
presenti con qualche equipaggio alla prime
gare federali”.
Ma non sembra volersi fermare a questo
obiettivo ed aggiunge: “Abbiamo anche ideato
un progetto di turismo ambientale,
richiamandoci a quanto su questo specchio
d'acqua si faceva agli albori del secolo
scorso, quando era possibile realizzare
equipaggi che non pensassero soltanto ad un
primato, ma apprezzassero anche il
paesaggio. E attorno a Milano, seguendo i
Navigli, di cose belle ve ne sono tante”.
Ferruccio Calegari |