FIRENZE,
10 dicembre 2010 - I rapporti
tra la Società Canottieri “Firenze”
e la Nazionale sono storicamente
floridi: dalle Olimpiadi alla più
piccola manifestazione per nazioni,
il circolo bianco-rosso ha sempre
portato i suoi atleti in azzurro,
con una ulteriore riprova nel 2010,
quando a vestire i colori
dell’Italia in varie occasioni ci
hanno pensato ben sei canottieri del
club del Ponte Vecchio (Bernardo
Nannini, Andrea Marcaccini, Pietro
Zileri, Giacomo Martinelli, Gioia
Sacco, Beatrice Arcangiolini)
C’è ancora un
solo settore dove la “Firenze” deve
conquistare l’azzurro, ed è il più
nuovo, quello Adaptive, riservato ai
disabili fisici e intellettivi e al
quale il circolo presieduto dal
notaio Massimo Cavallina Semplici ha
aperto le proprie porte da appena un
anno, grazie all’accordo con il
Gruppo Sportivo Unità Spinale di
Firenze del presidente Massimiliano
Banci.
Bè, adesso la
speranza si è accesa anche qui: Pier
Alberto Buccoliero e Umberto Patermo
(nella foto), i due Adaptive che da
un anno praticano il canottaggio
sull’Arno con risultati proficui
(entrambi medagliati ai tricolori di
categoria a giugno e protagonisti,
rispettivamente con un secondo ed un
primo posto, alla recente Regata
Nazionale Adapting “Waiting For
London 2012” a Torino), sono stati
convocati dal Commissario Tecnico di
settore Paola Grizzetti al Raduno
Nazionale in programma a Gavirate da
venerdì 10 a domenica 12 dicembre.
Grande
soddisfazione per i due fiorentini,
che dopo aver convinto il CT con le
loro ottime prestazioni hanno adesso
tra le mani la possibilità di
confrontarsi con i migliori e di
giocarsi, con buona possibilità di
conquistarlo, un body azzurro per i
prossimi appuntamenti della
Nazionale.
Niccolò Bagnoli - Ufficio
Stampa Società Canottieri “Firenze”
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