PIACENZA,
04 dicembre 2010 - Buon successo
della Conferenza Allenatori
organizzata in Emilia Romagna. Vi
hanno partecipato 30 tecnici, vale a
dire la maggior parte degli
allenatori della Regione, cui si è
aggiunto un buon numero di tecnici
dalla vicina Liguria.
La Conferenza si è svolta infatti a
Piacenza, ospitata dalla Canottieri
Nino Bixio 1883. Relatore è stato
l’Allenatore della Nazionale
Juniores, Claudio Romagnoli. La
lezione ha avuto come argomento
principale l’avviamento dei giovani
al canottaggio e l’insegnamento
della tecnica di voga. Romagnoli ha
proseguito così un ciclo di incontri
tutti dedicati alla diffusione del
canottaggio ed al reclutamento di
nuove leve. E’ comprensibile che sia
in particolare l’allenatore Juniores
ad interessarsi a questo problema,
che è comunque vitale per la
sopravvivenza del canottaggio in
generale.
“E’ chiaro che senza una base ampia
non ci può essere un vertice
elevato” ha insistito il relatore,
trovando l’assenso dell’assemblea.
Sono infatti i tecnici, soprattutto
quelli che si occupano dei più
giovani, a vivere ogni giorno con
questo problema, certamente non
semplice: come attrarre nuove leve,
insegnar loro le basi agonistiche
della nostra disciplina, e mantenere
vivo ogni giorno il loro impegno.
“Allenare divertendo non è facile,
ma dobbiamo provarci” queste le
conclusioni della serata. E’
naturale che l’attenzione della
Federazione e talora anche di alcune
società sia focalizzata sui
campioni, ma per il selezionatore
egli atleti junior è palese che se
non vi è un serbatoio ampio di
atleti a cui attingere non vedremo
neppure i campioni. E’ da un lavoro
continuo nelle Società periferiche,
rivolto ai più giovani ed ai loro
genitori, che nascono i grandi
risultati internazionali del nostro
sport.
Per fortuna che in Italia vi sono
tecnici preparati e avidi di
aggiornarsi, come il pomeriggio
Piacentino ha dimostrato. Sono loro
la spina dorsale del canottaggio
Italiano
Comunicato Del. Reg. Emilia
Romagna FIC