Sabato 4 dicembre alle ore 9,30
nella sede storica del Reale Circolo
Canottieri Tevere Remo in
lungotevere in Augusta 28 si aprirà
un incontro con esperti e
protagonisti di Special Olympics
Italia. Lo scopo è quello di far
conoscere al mondo del canottaggio
l’universo degli atleti Special
ormai da anni impegnati in questo
sport.
ROMA,
01 dicembre 2010 - Sono ormai
anni che la Tevere Remo
promuove iniziative nel settore dei
diversamente abili mentali. E’ un
impegno encomiabile quello che il
più antico sodalizio remiero
capitolino porta avanti con la forza
e la determinazione di coloro che
sentono di appartenere allo sport
come attività per tutti.
Solidarietà, agonismo, lealtà,
partecipazione sono gli ingredienti
fondamentali del canottaggio, ma in
questa occasione è forte la voglia
di conoscere per conoscersi: mondo
remiero e Special Olympics si
incontrano ancora una volta per
delineare obiettivi e per realizzare
l’unione di intenti al fine di
lavorare in stretta sinergia.
Paolo Ramoni è il profeta di
questa opportunità: da anni
impegnato nel settore, ha fatto del
canottaggio Special una occasione in
cui l’aspetto agonistico di una
regata si è trasformato in grande
promozione umana. Lo sport vissuto
in senso valoriale non ha confini e
il raggiungimento della parità nella
diversità è un obiettivo
realizzabile. Basta partecipare agli
eventi remieri di Special Olympics
per sentire e vedere il trionfo
dello sport, basta osservare i volti
di tutti per notare la gioia che
traspare dopo una regata vissuta
intensamente.
Ma quali sono le finalità, la
mission, le caratteristiche del
mondo Special? Il programma
dell’incontro prevede la risposta a
queste domande con la relazione di
Monica Coladonato dirigente
di Special Olympics Italia. Non
mancheranno le esperienze vissute,
l’analisi della collaborazione tra
Federazione Italiana Canottaggio e
la stessa Special Olympics, ma si
discuterà pure degli eventi in
programma nella prossima stagione
agonistica.
Gradito ospite nel primo pomeriggio
sarà il Dott. Michelangelo
Giampietro, ex medico della
nazionale di canottaggio,
specializzato in Medicina dello
Sport ed in Scienza
dell’Alimentazione, che affronterà
il tema del rapporto tra
alimentazione e sport. Il convegno
si concluderà con l’analisi del
regolamento tecnico, di quello
sanitario, delle modalità di
affiliazione, del tesseramento
atleti, ed infine dell’ analisi dei
giochi nazionali 2010 e la
programmazione di quelli 2011.
Pino Lattanzi