ROMA,
17 novembre 2010 - Si
sono chiusi ieri a Roma, nel Salone
d’Onore del CONI, gli Stati Generali
dello sport italiano, a 619 giorni
da Londra 2012. Il Presidente del
CONI, Giovanni Petrucci, e il
Segretario Generale, Raffaele
Pagnozzi, avevano aperto l'altro ieri il
seminario sul tema “Strategie e
Progetti del CONI per lo Sport
Olimpico e di Alto Livello", alla
presenza dei Presidenti, dei
Segretari Generali e dei Direttori
Tecnici Nazionali delle Federazioni
Sportive e Discipline Associate. I
massimi esponenti del movimento
agonistico azzurro si sono riuniti
per approfondire, con l’ausilio di
numerosi interventi di esperti
nazionali e internazionali, le
future strategie in vista dei
prossimi appuntamenti olimpici.
Il Presidente Petrucci
ha sottolineato lo stato di salute
dello sport italiano e l’importanza
del sostegno che il Governo
garantisce al movimento. “Lo
sport italiano va bene e i risultati
delle ultime settimane lo dimostrano.
I grandi progressi del golf che,
grazie al presidente federale
Chimenti, non è più una disciplina
di nicchia. Poi c'è stata la
conferma del tennis con la vittoria
in Fed Cup, dei
grandi risultati di canottaggio
e scherma. E' la dimostrazione che
siamo nell'elite mondiale dello
sport, la realtà è che l'Italia va
bene. C'è poi una sensibilità
straordinaria del Governo verso lo
sport. Grazie al al sottosegretario
Gianni Letta, al sottosegretario
Rocco Crimi, al ministro
dell'Economia Giulio Tremonti perché
i fondi per lo sport ci sono. Siamo
contenti dell'attenzione da parte
del Governo e, anche se non abbiamo
certezze per il futuro, non credo
che ci saranno problemi. Questo
appuntamento serve anche per fare il
punto della situazione, pensando al
presente e al futuro che passa
attraverso le Olimpiadi di Londra
2012. C'è soddisfazione per le
decisioni prese con il ministro
Gelmini in merito al progetto per l'alfabetizzazione
motoria nella scuola primaria, se
verranno confermate le risorse messe
a disposizione dal MIUR, in cinque
anni potremo avere una copertura
dell'attività motoria nella scuola”.
Il Segretario Generale, Raffaele
Pagnozzi, si è invece soffermato sui
numeri e sulle prospettive legate
alla marcia di avvicinamento a
Londra 2012 e non solo. “Per
mantenersi ai vertici dello sport
mondiale bisogna lavorare
alacremente perché nel nostro mondo,
mai come adesso, chi si ferma è
perduto. Questa riunione serve
appunto per evidenziare l'attuale
stato di salute dello sport italiano
e per capire come operare per andare
incontro alle sfide agonistiche del
futuro. Esiste la necessità di un
ricambio generazionale, di un
aggiornamento dei tecnici, di un
maggiore supporto
tecnico-scientifico. Tutte le
federazioni considerano il ricambio
generazionale un tema di
straordinaria importanza ma non
tutte sono riuscite ad avviare
progetti interessanti. E' necessario
incrementare e potenziare queste
esperienze, arricchirle con
contributi di alto livello anche
ispirandosi ad iniziative che
vengono varate all'estero, il CONI e
le Federazioni dovranno lavorare
insieme per realizzare un sistema
integrato con un coordinamento
centrale. Dagli ultimi risultati che
riguardano gli sport olimpici una
medaglia su 4 è andata all'Asia, un
risultato che ci deve far
preoccupare. Gli ultimi risultati
evidenziano un calo da parte degli
Stati Uniti ma come sappiamo loro
aumentano gli sforzi proprio
nell'anno olimpico. L'Africa è
rimasta costante, quindi ci aspetta
un futuro di lavoro sempre più
gravoso. La grande soddisfazione
arriva per gli sport non olimpici
che mettono l'Italia come primo
paese al mondo. Grande attenzione ai
risultati dei giochi giovanili di
Singapore e dei giochi futuri perché
serviranno a dare il ricambio
generazionale ai nostri atleti”.
Rossana Ciuffetti, Direttore Sport e
Preparazione Olimpica ha
successivamente parlato delle
strategie e dei progetti futuri del
CONI, da realizzare attraverso un
rapporto sempre più sinergico con le
Federazioni, per ottimizzare i
risultati e curare in modo capillare
e specifico la marcia
d’avvicinamento ai prossimi impegni
internazionali.
Sulla scena sono
poi saliti tre relatori stranieri:
Warwick Forbes, Responsabile del
Centro Sportivo Europeo, Australian
Sports Commission, che ha parlato
del “finanziamento dello Sport
Australiano e l’Alto Livello” e
“Lo Sport Australiano - Strada
verso il successo, con un contributo
video di John Coates, Presidente del
Comitato Olimpico Australiano,
seguito da Joanne Mortimore,
Direttrice della Pianificazione e
Sviluppo, Own the Podium, Ottawa
(Canada), che si è soffermata su
“Own the Podium e lo sport di Alto
Livello”. Ha chiuso la prima parte
della giornata l’intervento di Paul
Buxton, Consulente per la
Performance e per gli impianti di
alto Livello della Gran Bretagna,
con “La missione Londra 2012”.
Nel pomeriggio i
lavori si sono riaperti con 4
relazioni legate ai progetti della
Direzione Sport e Preparazione
Olimpica. Arrigo Sacchi,
Coordinatore tecnico delle Nazionali
giovanili di calcio, ha parlato del
ricambio generazionale nel calcio,
mentre Elio Locatelli si è
soffermato sulle tappe dello
sviluppo dell’atleta e l’evoluzione
del tecnico. Antonio La Torre, Prof.
Associato Teoria e Metodologia
dell’Allenamento Facoltà di Scienze
Motorie Università di Milano, ha
affrontato in chiave generale il
tema del ricambio generazionale e
per concludere Marcello Faina,
Direttore Dipartimento Scienza dello
Sport IMSS, ha analizzato
l’importanza del supporto
tecnico-scientifico per
l’ottimizzazione della performance.
Il Segretario
Generale del CONI, Raffaele Pagnozzi,
ha aperto la seconda giornata degli
Stati Generali, ribadendo
l’importanza delle tematiche
trattate in funzione dei prossimi
appuntamenti olimpici. Le strategie
e i progetti, in vista di Londra
2012, Sochi 2014 e Rio de Janeiro
2016, sono stati presentati da
Rossana Ciuffetti, Direttore Sport e
Preparazione Olimpica, con il
supporto di Antonio La Torre e
Marcello Faina, per quanto riguarda
gli aspetti metodologici,
scientifici e tecnologici applicati
alla prestazione.
Fonte: CONI.it
Foto Mezzelani ©