SANREMO, 31 ottobre 2010
- La settima edizione della
traversata remiera Sanremo -
Montecarlo (CoastalRace 2010) è
stata contrassegnata dalla duplice
vittoria del Comitato Organizzatore
e del Cus Pavia.
Il COL festeggia il record di
iscrizioni (20 barche) e di
partecipazione (16 barche) di
quattro di coppia con timoniere e la
sconfitta delle avverse condizioni
meteorologiche, che hanno indotto a
qualche ritiro, ma che sono state
superate dall'inversione del
percorso previsto inizialmente da
Monaco a Sanremo in quello con
partenza anche grazie al
suggerimento del Metereologo per
eccellenza del Ponente Ligure,
Achille Pennellatore, che aveva
previsto l'arrivo di vento e
mareggiata da levante in aumento
nella mattinata di sabato.
Il Cus Pavia ha invece conquistato
il trofeo del vincitore sia nella
classifica assoluta che in quella
dei CUS.
16 equipaggi al via con partenza
“ancorata” dalle spiagge Morgana ed
Italia ed una volata per uscire
indenni dalla bocca del Porto e
dalla boa di virata posta 250 mt.
fuori dal moli alla quale transitava
al comando l’equipaggio del Cus
Pavia davanti a VVFF Tomei Livorno e
Misto Master
Gavirate-Sanremo-ProMonopoli. Alle
loro spalle si scatenava la bagarre
ed a farne le spese era l’equipaggio
del Cus Milano (Zini) costretto a
cambiare un remo dopo un abbordaggio
con Sanremo 1 (Battaglia).
Nel bordo verso Capo Nero il Misto
Master attaccava e superava i
livornesi, consolidando la seconda
posizione nel Golfo di Ospedaletti.
All’altezza di Capo Ampelio
approfittando del moto ondoso a
favore che riuscivano a sfruttare
meglio degli avversari i terribili
“vecchietti” mettevano la prua anche
davanti ai patavini, ma un incidente
“tecnico” (apertura dello scalmo
della seconda voga) ne rallentava la
navigazione.
Tra
Bordighera e Ventimiglia il vento
teso proveniente dalla Valle del
Roia impediva nuovi attacchi tra i
battistrada ma ampliava il loro
vantaggio sugli inseguitori, con i
VVFF Tomei insidiati da Elpis (Bonfà),
Nizza 1, Ginevra e Cus Milano (Zini)
in rimonta.
Tra le Calandre ed il Capo La
Mortola il vento tornava a soffiare
a favore della rotta degli equipaggi
ed a formare onde portanti sulle
quali i Master surfavano con maggior
perizia degli Universitari pavesi
consentendo loro un nuovo attacco
all’altezza dei Balzi Rossi; il Cus
Pavia rintuzzava l’attacco anche
grazie al favore di lato
nell’approccio alla boa di terra
posta davanti al Porto Vecchio di
Mentone ed affrontava Cap Martin
controllando gli inseguitori.
Un nuovo cambio nella direzione del
vento ed un mare formato di onda
lunga alta quasi due metri rendevano
difficili nuovi attacchi tra i
battistrada e rendevano difficile
agli equipaggi attardati le ultime 3
miglia della regata per l’aumento
progressivo dell’intensità del
vento.
Finalmente Montecarlo ed il
traguardo posto all’altezza del
tunnel del Lowes dopo 32 km. e 500
mt. di mare, onde e vento con il Cus
Pavia (Gianluca Santi, Giuseppe
Alberti, Davide Banti, Luca
Vigentini, tim. Igor Ravasi) a
chiudere il percorso in 2 h. 30’ con
20” di vantaggio sul Misto Master
Gavirate-SanRemo-ProMonopoli-Monaco
(Luca Frigo, Renato Alberti, Augusto
Ciminelli, Angelo Pugliese, tim.
Delphine Troudart) ed oltre 3’ sui
VVFF Tomei di Livorno (Zamboni,
Melosi, Banti, Martelli, tim.
Sacco).
Nelle classifiche di categoria
vittoria nella classifica assoluta
per Cus Pavia, vincitrice anche tra
i Cus davanti a Milano e Nizza, del
Misto
Gavirate-SanRemo-ProMonopoli-Monaco)
tra i master under 50, di Sanremo 1
(Battaglia, Raffa, Bosco, Vellani,
tim. Bosco) tra i master over 50 e
dell’Armida (Alessandra Sereno,
Alessandra Leva, Antonella Degli
Esposti, Monica Chirieleison,
timoniere Riccardo Italiano) nella
classifica femminile, queste ultime
in 3 h. 15’.
Al
termine della regata rientro degli
equipaggi a Sanremo per la
premiazione originariamente
programmata sulla terrazza della
Canottieri Sanremo cui hanno
presenziato gli Assessori allo Sport
di Regione Liguria (avv. Gabriele
Cascino) e Comune di Sanremo
(Alessandro Il Grande) ed il COL
della Coastal Race 2010 Walter
Vacchino, Gilbert Vivaldi e Renato
Alberti.
Nel corso della cerimonia
particolare menzione e lungo
applauso per Giuseppe Alberti, di
recente finalista in singolo agli
Assoluti in barca olimpica,
vincitore ai Campionati Italiani e
terzo ai Mondiali di specialità in
“solo” da Coastal Rowing, enfant du
pais e figlio d’arte, cresciuto
nelle giovanili della Canottieri
Sanremo ed ora in forze al Gavirate
ma in procinto di passare ai
Giallo-Blu del Cus Pavia allenati da
Vittorio Scrocchi, il circolo
remiero della città dove frequenta
la Facoltà di
Ingegneria-Architettura.
Comitato Organizzatore CoastalRace