MILANO,
14 ottobre 2010 - È stato il
sole ad accompagnare la quinta
edizione della Giornata Nazionale
dello Sport Paralimpico,
PalaWhirlpool di Varese la sede che
ha ospitato la manifestazione. 1870
studenti provenienti dalle scuole
medie inferiori varesine e non solo,
i numeri dell’edizione 2010. Tredici
le città che oggi, 13 ottobre, in
contemporanea hanno inscenato
l’evento:
Roma, Genova, Torino, Avellino,
Varese, Vicenza, Reggio Emilia,
Lecce, Spoleto, Messina, Cagliari,
Firenze e Campobasso.
In prima linea a Varese, tra
calciobalilla e handbike, c’era
anche il canottaggio portato in
piazza dal Comitato Regionale del
Presidente Antonio Bassi. Un
televisore, un remoergometro e tante
foto hanno ricreato la giusta
atmosfera per poter scoprire lo
sport del remo.
La giornata si è aperta alle 10.00
all’interno del Palazzetto con i
saluti delle autorità. Alle 10.15 è
stata la volta delle premiazioni
riservate ai grandi campioni dello
sport disabili. Ovviamente non sono
mancati i rappresentati della
storica impresa del “quattro con”:
Luca Agoletto, Daniele Signore e il
timoniere Alessandro Franzetti. Ad
accompagnarli c’era l’intera squadra
della nazionale azzurra con i
tecnici Giuseppe Bruni e Marco
Galeone in raduno a Gavirate per la
preparazione del Campionato del
Mondo in programma dal 30 ottobre al
7 novembre in Nuova Zelanda.
All’interno del tempio del basket
varesino si sono poi susseguite una
serie di esibizioni riservate allo
sport disabili.
Il centro del canottaggio, per
cercare di ricreare la giusta
atmosfera, è stato allestito
all’esterno. Gli atleti azzurri si
sono voluti fermare sotto lo stand
del Comitato per vivere il contatto
con le scuole che si sono
catapultate per conoscere lo sport
del remo.
Professori
ed alunni, tra la curiosità e lo
stupore per avere vicino grandi
campioni, si sono assiepati davanti
allo stand. Non è quindi mancata
occasione per rivivere anche quei
momenti magici di Pechino 2008. È
stato Alessandro Franzetti a
raccontare l’impresa e a lanciare il
messaggio da campione: “ Io con lo
sport sono cresciuto, ho avuto la
fortuna di vivere l’intera avventura
che ci ha portato a Pechino e alla
vittoria. Non importano i risultati,
è importante la pratica sportiva
perché ti permette di guardare
lontano. Consiglio a tutti di fare
sport, qualsiasi sport, l’importante
è divertirsi”.
“Super Festival 2011” è stato uno
dei grandi temi presentati alle
scuole. Il massimo evento Under14 è
sempre più vicino e il Comitato non
ha perso occasione per svelare
alcune novità agli alunni presenti.
Durante la mattinata sono anche
state raccontate tante curiosità sul
canottaggio con indovinelli agli
alunni degli istituti scolastici.
Gli studenti hanno avuto la
possibilità di indovinare i pesi, le
lunghezze e i nomi delle
imbarcazioni, le distanze delle
regate e i luoghi dove si può
praticare questo sport.
Tanti gli alunni che hanno voluto
provare. Ciò ha dato vita ad una
sana rivalità tra gli istituti
scolastici che schieravano i ragazzi
presumibilmente più forti per sentir
dire al microfono il nome della
scuola.
La giornata è terminata alle 13.00,
il canottaggio è stato l’ultimo
stand a chiudere i battenti.
L’appuntamento ora è per il prossimo
anno, alla 6° edizione mancano solo
364 giorni!
Luca
Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia