ROMA,
29 settembre 2010 - Anche quest’anno la Federazione Italiana Canottaggio promuove e organizza
il corso per allenatori di 2° livello in collaborazione con i Comitati e
le Delegazioni Regionali.
Cambia il format rispetto agli anni precedenti lasciando più spazio alla
formazione a distanza.
Si passa da tre week end di 16 ore ciascuno presso il docente formatore del
Comitato Regionale d’appartenenza a uno soltanto. Il candidato avrà poi una
settimana di tempo per preparare la prova pratica e, successivamente, potrà
scaricare tutti i documenti per lo studio individuale da Canottaggio.net. Dal 7
al 12 dicembre settimana obbligatoria a Piediluco per il conseguimento della
qualifica di 2° livello. Va sottolineato che coloro che in passato hanno
superato la fase regionale, senza però terminare quella nazionale, potranno
completare il proprio percorso iscrivendosi direttamente alle prove di Piediluco
ma lo potranno fare entro due anni altrimenti perderanno ogni diritto e dovranno
iniziare nuovamente il corso.
Il consigliere federale addetto alla Formazione Sergio Morana riepiloga
il lavoro svolto dal settore.
“Il nuovo settore Formazione, guidato dal DT Antonio Alfine e corroborato
dall’intensa attività del giovane tecnico napoletano Flaviano Ciriello, ha posto
una particolare attenzione nella revisione dei contenuti dei corsi privilegiando
alcune linee d’intervento: per i primi livelli si è data particolare importanza
alla preparazione degli atleti più giovani mentre il corso di secondo livello si
presenta come un intervento formativo tendente a dare una preparazione completa
al candidato”.
Morana spiega le intenzioni che hanno portato a questa scelta.
“Il secondo livello vuole essere uno stage in qualche modo esaustivo, che
permetta di formare tecnici perfettamente in grado di affrontare l’impegno di
dirigere un settore agonistico. Di conseguenza il successivo terzo livello, di
cui il settore Formazione sta avviando la predisposizione e che speriamo di
attivare entro la prossima primavera, sarà un’occasione di particolare
approfondimento qualitativo per tecnici già esaurientemente formati”.
Formazione a distanza e informatizzazione dei corsi.
“Ritengo anche molto importante l’attivazione di procedure informatiche che
permetteranno di ridurre sia i costi che i tempi e l’impegno organizzativo
dando la possibilità ai candidati di avviare la propria preparazione già da casa
propria”.
La strada del settore Formazione si incrocerà anche con quella del settore
Tecnico.
“Il settore Formazione non è solo impegnato nella predisposizione dei corsi
Allenatori e della tradizionale conferenza annuale: infatti è allo studio un
intervento a supporto della divulgazione dei nuovi programmi di allenamento
federali per il 2011 che il settore Tecnico ha già in avanzato stato di
preparazione. A tale scopo il Consiglio Federale prevede un potenziamento del
settore che risulta centrale dal punto di vista dello sviluppo e
dell’approfondimento delle metodiche e delle tecniche di allenamento”.