TORINO,
12 settembre 2010 - Prosegue a ritmo sostenuto il ruolino di
marcia del canottaggio piemontese, impegnato durante il week-end appena
conclusosi su due importanti fronti.
Da venerdì 10 a domenica 12 a Montemor-o-Velho (Portogallo) si sono
disputati i Campionati Europei di Canottaggio.
618 gli atleti iscritti, a formare 223 equipaggi, in rappresentanza di 34
nazioni; l’Italia ha schierato 70 atleti (49 uomini e 21 donne) a formare 19
equipaggi (12 maschili e 7 femminili).
Sebbene la rappresentativa azzurra non sia riuscita a bissare i successi del
2009 (1 oro e 2 argenti) nelle specialità olimpiche, il bilancio è stato
comunque ottimo, con 10 equipaggi in finale A e due medaglie nelle
specialità olimpiche (2° posto per il 2 senza
senior
maschile Carboncini-Mornati e 3° posto per il doppio senior femminile
Schiavone Sancassani), cui vanno aggiunte le 7 medaglie (4 ori, 2 argenti ed
1 bronzo) conquistate nelle specialità non olimpiche.
Per il Piemonte era presente il due senza pesi leggeri maschile (specialità
non olimpica) di Giorgio Tuccinardi (Forestale) e Luca Motta (Armida) -
nella foto -, che ha conquistato il 4° posto in finale (diretta) alle
spalle di Spagna, Olanda e Francia.
Il
secondo appuntamento, sicuramente meno agonistico ma altrettanto importante,
si è svolto sulle acque del fiume Po, dove si è disputata la prima edizione
del Trofeo Gibus, gara promozionale nata dal gemellaggio fra R.S.C. Cerea e
S.C. Eridano al fine di ricordare l’amico Paolo Deregibus, figura a tutti
nota e cara, scomparsa quest’anno al termine di una lunga malattia.
Sono
stati moltissimi i più di un centinaio gli atleti (canottieri e canoisti)
che hanno preso parte all’evento, cimentandosi sulla distanza di 750 metri
per le gare di canottaggio e 250 metri per quelle di canoa, cui sono
seguite, in chiusura di manifestazione, le sfilate degli otto e delle
imbarcazioni dragon boat.
La classifica a punti finale ha visto la R.S.C. Cerea conquistare il Trofeo
Gibus riservato alle specialità di canottaggio, mentre il Trofeo Canoa è
andato al C.C. Amici del Fiume.
ALESSANDRO POLATO
Uff. Stampa FIC Piemonte