MONTEMOR-O-VELHO
(POR),
11 settembre 2010 - Quattordici titoli europei nelle specialità olimpiche pronti per essere
assegnati: dieci barche azzurre in corsa per le medaglie continentali. Vediamo
specialità per specialità qual è la situazione.
Due senza Femminile – Favorita d’obbligo la Romania delle campionesse
europee Lupascu e Albu che nelle batterie si sono imposte insieme alla Germania
(sesta a Lucerna) di Hartnmann e Sinnig. Ci sono anche le croate Keserac e Anic,
le ucraine Golub e Gutsalenko, le bulgare Boncheva e Rusinova. In finale anche
l’Italia, in acqua 6, con Claudia Wurzel (Lario) e l’under 23 Valentina
Calabrese (Gavirate), salita in barca alla vigilia degli Europei a causa dei
problemi alla costola di Sara Bertolasi (Varese).
Due senza Maschile – Corsie centrali per la Grecia di Tziallas e Christou
(bronzo in Coppa del Mondo a Lucerna) e per l’Italia di Lorenzo Carboncini
(Fiamme Oro) e Niccolò Mornati (Aniene), quinti in Svizzera e adesso in gara in
acqua 4. Queste due barche hanno ottenuto larghi successi in batteria e adesso
se la dovranno vedere con Francia (Lente, Hardy), Polonia (Mattik, Schodowski),
Serbia (Marjanovic, Stojic) e Bielorussia (Dzemyanenka, Nosau).
Doppio Femminile – In questa specialità l’Italia è campione d’Europa. Al
posto di Gaby Bascelli (Canottieri Lazio), indisponibile causa infortunio sino
al 2011, c’è Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle) insieme a Laura Schiavone
(Irno) in acqua 3. Per loro vittoria e miglior tempo in batteria. Al centro del
campo di regata c’è anche la Germania di Thiele e Schiller (sesta a Lucerna).
Dai recuperi arrivano Bielorussia (Bichyk, Kukhta), le vicecampionesse d’Europa
della Repubblica Ceca (Jitka e Lenka Antosova), la Polonia (Fularczyk,
Michalska) e l’Ucraina (Olefirenko, Lialchuk).
Doppio Maschile – I campioni d’Europa dell’Estonia (Raja, Taimsoo) e la
Francia (Berrest, Bahain) in acqua 3 e 4: hanno vinto le semifinali ma dovranno
tenere gli occhi aperti dai possibili attacchi provenienti dall’acqua 5,
occupata dai tedeschi Knittel e Krueger. In acqua 1 Repubblica Ceca (Vitasek,
Jirka), in acqua 2 Polonia (Sloma, Chabel), in acqua 6 la Svizzera (Vonrburg,
Stofer).
Quattro senza Maschile – Francia e Germania hanno cannibalizzato le
batterie in questa specialità dove il titolo europeo è detenuto dalla Grecia:
“lane 3” e “lane 4” per loro. C’è anche qui l’Italia in acqua 1, stavolta dopo
il secondo posto nel recupero alle spalle della Serbia con i campioni del mondo
under 23 Mario Paonessa (Fiamme Gialle), Francesco Fossi (Fiamme Gialle),
Vincenzo Capelli (Aniene) e Andrea Palmisano (Aniene). Completano il quadro dei
finalisti Repubblica Ceca e Grecia.
Singolo Femminile – Ekaterina Karsten (Bielorussia) è campionessa
mondiale ed europea in carica. In batteria e in semifinale ha dato l’impressione
di potersi tranquillamente ripetere anche a Montemor e domani si misurerà in
acqua 3, stretta tra la ceca Knapkova e la russa Levina. In acqua 1 la svedese
Svensson, in acqua 5 la danese Graugaard e in acqua 6 l’estone Pajusalu.
Singolo Maschile – Il ritiro del norvegese Olaf Tufte mette sicuramente
di buon umore il ceco Ondrej Synek che quest’anno non sbaglia un colpo in questa
specialità. In acqua 3 c’è il lituano Griskonis, campione europeo in carica e
per nulla intenzionato a cedere il titolo. Possibili altre minacce? Lo sloveno
Jan Spik, lo svedese Karonen, nelle acque 1 e 2, mentre sarebbero effettivamente
delle sorprese eventuali acuti dell’estone Endrekson e del tedesco Schulze.
Doppio Pesi Leggeri Femminile – Di nuovo in gara una barca italiana,
l’ottimo equipaggio di Eleonora Trivella (Viareggio) ed Erika Bello (Lazio) che
ha vinto il proprio recupero in modo autorevole. Favoritissime le greche
Giazitzidou e Tsiavou (campionesse mondiali) in acqua 3 con le tedesche Reimer e
Noske pronte a rompere le uova nel paniere. Occhio anche alla Polonia (Kemnitz,
Renc) in acqua 2 mentre le corsie esterne sono occupate da Irlanda (Mccrohan,
Lambe) e Spagna (Arrazola Santesteban, Mas de Xaxars Rivero).
Doppio Pesi Leggeri Maschile – Italia-Portogallo sembra essere il match
di questa specialità. Luini (Aniene)-Bertini (Polizia) in acqua 3 e Fraga-Mendes
(acqua 4) sono le coppie vincitrici delle semifinali ma i tedeschi Lichtschlag e
Hartig (argento a Lucerna) sono pericolosissimi mentre insidiosi sono i francesi
Azou e Di Girolamo in acqua 2. Slovenia (Malesic, Cvet) e Austria (Hellmeier,
Berg) in corsie esterne.
Quattro senza Pesi Leggeri – Germania e Danimarca, prima e seconda
potenza mondiale in acqua 4 e 3. Dopo un incolore cammino in Coppa del Mondo, si
riprendono i tedeschi vincendo la semifinale e lo stesso fanno in rimonta i
danesi (quarti ai 1500). L’Italia (Jiri Vlcek, Daniele Danesin, Andrea
Caianiello, Martino Goretti) spingerà in acqua 6, corsia esterna come la
Svizzera. In acqua 2 la Francia, in acqua 5 la Polonia: è questa una delle
finali che più assomiglia a un Mondiale.
Quattro di coppia Femminile – L’Italia riparte dall’argento di Brest 2009
con una nuova formazione: insieme alla capovoga Betta Sancassani (Fiamme Gialle)
ed a Laura Schiavone (Irno) ci sono le vicecampionesse mondiali Junior Giada
Colombo (Tritium) ed Elena Coletti (Lavoratori Terni). In finale gareggiano in
acqua 6 mentre le campionesse mondiali ed europee dell’Ucraina sono in acqua 4 e
sono favorite al pari della Germania. Russia, Polonia e Svizzera completano
l’ordine degli equipaggi partenti.
Quattro di coppia Maschile – Croazia e Polonia, di nuovo loro. I giovani
campioni mondiali under 23 (per due anni di fila) contro i campioni olimpici e
mondiali assoluti: acqua 3 (Polonia) e 4 (Croazia) in virtù delle affermazioni
in semifinali con Germania (acqua 2) e Italia (acqua 5) in lotta per il podio. I
finanzieri Simone Raineri, Matteo Stefanini, Simone Venier e Alessio Sartori
sembrano essersi ripresi dopo la deludente prova di Coppa del Mondo di Lucerna
causa condizioni fisiche non ottimali. Ucraina e Russia in acque 1 e 6.
Otto Femminile – C’è molto Est con Russia (acqua 1), Romania (acqua 4),
Ucraina (acqua 5) e Bielorussia (acqua 6). Russia e Germania quinta e sesta
incomoda anche se le tedesche possiedono tutte le carte per vincere il titolo
europeo.
Otto Maschile – L’Italia, oggi in affanno nel recupero e capace grazie a
uno scatto d’orgoglio di eliminare la Repubblica Ceca dalla corsa verso la
finale, gareggia in acqua 6 con Montrone (Fiamme Gialle), Tranquilli (Fiamme
Gialle), Liuzzi (Savoia), Agrillo (Fiamme Oro), Battisti (Fiamme Gialle),
Frattini (Aniene), Canciani (Fiamme Gialle), il capovoga Leonardo (Aniene) e il
timoniere Lenzi (Gavirate). Finale molto dura contro Polonia e Germania (acque 3
e 4), terza e prima forza mondiale a Poznan 2009, ma anche Ucraina, Russia e
Olanda sono ossi duri da rodere.
Foto D.Seyb ©