MONTEMOR-O-VELHO
(POR),
10 settembre 2010 - Gli Europei di Montemor-o-Velho: un importante test di preparazione dei Mondiali
Assoluti di Lake Karapiro (Nuova Zelanda), così lo inquadrano molte nazioni e
così dicono i numeri in crescita rispetto alla passata edizione di Brest 2009.
Grazie all’ausilio di WorldRowing.com, esaminiamo la situazione specialità per
specialità.
Camelia Lupascu e Nicoleta Albu (Romania) sono intenzionate a difendere il
titolo europeo nel due senza. Germania (Hartnmann, Sinnig) e Russia (Zhuchkova,Podvyazkina)
sono le principali rivali lungo la strada della riconferma.
In campo
maschile la Grecia poteva schierare addirittura due barche competitive
dopo il terzo e quarto posto in Coppa del Mondo a Lucerna: alla fine la scelta è
ricaduta su Tziallas e Christou che dovranno fare i conti con l’Italia di
Carboncini e Mornati (nella foto) e la Germania di Braun e Kuffner (entrambi finalisti a
Lucerna). Da tenere d’occhio anche la Serbia (vicecampione d’Europa) di Stojic e
Marjanovic.
Nel doppio manca Gaby Bascelli, prima un anno fa a Brest, ma c’è la sua compagna
Laura Schiavone tornata a competere insieme a Betta Sancassani. C’è pane per i
loro denti nella Polonia (Fularczyk, Michalska) campione mondiale in carica e
nelle sorelle Antosova (Repubblica Ceca), vicecampionesse d’Europa. Anche la
Germania (Thiele, Schiller), oggi prima in batteria, vuol dire la sua.
E’ l’Estonia (Raja, Taimsoo) l’equipaggio campione d’Europa nel
doppio maschile.
Ci sono gli attuali campioni del mondo Knittel e Krueger (Germania) e i francesi
Berrest e Bahain che hanno sbaragliato l’intera concorrenza di Lucerna. Oltre
agli estoni, il podio di Brest rivive a Montemor grazie alla presenza dei
vicecampioni d’Europa Stofer e Vonanburg (Svizzera).
Passando al
quattro senza, WorldRowing evidenza il cambiamento della Grecia: ci
sono i fratelli Gkountoulas a bordo dell’equipaggio composto anche da Tsillis e
Papachristos. Occhio alla Francia, terza due mesi fa a Lucerna, e alla Germania
di Bertram, Urban, Kaeufer ed Eichner.
Campionessa mondiale ed europea: madame Ekaterina Karsten
(nella foto) arriva in Portogallo
con tutti i favori del pronostico nel singolo donne. La ceca Knapkova proverà a renderle dura la
vita insieme alla svedese Svensson alla russa Levina ma i bookmakers non sono
certamente dalla loro parte.
Il campione europeo uscente nel
singolo maschile è invece il lituano Griskonis.
A Montemor il favorito è il ceco Synek (nella foto), sinora vincitore di tutti gli importanti
appuntamenti riservati a questa specialità. Il norvegese Tufte e lo svedese
Karonen sono le minacce e le insidie da sventare sulla strada verso il titolo
europeo.
Nel doppio leggero femminile c’è il ritorno della Tsiavou (Grecia) dopo una
prima parte di stagione dedicata al singolo. Con lei la partner con cui ha vinto
il titolo mondiale: Christina Giazitzudou. Con chi se la vedranno per il
successo finale? Con la Germania (Noske, Reimer) e con la Polonia (Kemnitz, Renc).
Grecia campione d’Europa in carica nel
doppio leggero, ma la barca è
completamente cambiata con gli innesti di Magdanis e Pappas. Bertini e Luini
prendono, invece, le misure ai tedeschi Lichtschlag e Hartig, secondi a Lucerna.
Fraga e Mendes tengono alta la bandiera del Portogallo dopo la fragorosa
vittoria in batteria.
Quattro senza pesi leggeri: è forse questa la specialità più attesa, probabilmente perché ci sono quasi
tutti i protagonisti dell’ultimo atto di Coppa del Mondo. Non la Gran Bretagna
ma la Danimarca (Pedersen, Vilhemsen, Winther, Joergensen) si. Ed è lei la
favorita anche se Italia (Vlcek, Danesin, Caianiello, Goretti), la Svizzera,
l’Olanda e la Serbia sono sulle sue tracce. E’ infortunato uno dei gemelli
Schoemann-Finck in una Germania (campione del mondo in carica) sino a questo
momento assolutamente sottotono. Occhi aperti, però, a una possibile
resurrezione dopo le delusioni di Coppa del Mondo.
Anche l’Ucraina detiene il titolo europeo e mondiale, oggi lo ha dimostrato
nella batteria del quattro di coppia femminile vinta contro l’Italia (vicecampione d’Europa) capitanata da Betta
e Laura, alla seconda gara (insieme alle giovani Colombo e Coletti) dopo la
vittoria nel doppio. C’è la Germania (bronzo a Lucerna) e questo è un pericolo
significativo per tutte. 
Nel quattro di coppia maschile, stentata la stagione della Polonia (campione del mondo e oro olimpico) in Coppa
del Mondo, un po’ come la Germania nel quattro senza pesi leggeri. Pronta
nuovamente ad approfittarne è la giovane Croazia (nella foto) insieme alla Germania. Ucraina e
Italia alla ricerca di un’identità precisa.
Nell’otto femminile Romania e Germania su tutte. Nell’otto maschile c’è una
Polonia in cui arde il desiderio di raggiungere la qualificazione per i prossimi
Giochi Olimpici (oggi l’ennesima dimostrazione) e una Germania che, come si suol
dire, è sempre la Germania… WorldRowing conclude il suo reportage sugli Europei
evidenziando come l’Italia sia un equipaggio da osservare attentamente,
considerata l’esperienza del capovoga Lello Leonardo.