MILANO,
29 agosto 2010 - Grande
festa ieri sera, 28 agosto, alla Canottieri Bissolati. La società cremonese
affacciata sulle sponde del Po ha voluto festeggiare e presentare i propri
atleti ai tanti soci che vivono la società sportiva. Una serata dedicata
alla sezione canottaggio che con i propri atleti porta in alto il nome della
Bissolati sulla scena nazionale e internazionale. Tutto questo grazie alle
tre le figure che sul campo formano gli uomini del domani: Gigi Arrigoni,
Davide
Magri e Mauro Cavalleri.
La società cremonese, nata nel 1921, è senza dubbio una delle società più grandi
d’Italia. Bocce,
canoa, tennis, nuoto, pallanuoto, e canottaggio le discipline del club. Tutto su
una superficie di 83218 metri quadrati, 3510 coperti. La serata, inserita all’interno di una festa musicale a bordo piscina, ha preso
il via alle 10.00 con i saluti del Direttore Sportivo area canottaggio Roberto
Bazzi. Poche parole, ma di grande importanza per ringraziare gli atleti e
spiegare due grandi progetti in fase di realizzazione: gemellaggio con una
società parigina e doposcuola in canottieri per offrire la possibilità alle
famiglie di far studiare i propri figli e, allo stesso tempo, fare sport.
A presenziare la festa non poteva
mancare il Presidente FIC Lombardia
Antonio Bassi che, dopo aver
salutato tutti i presenti, si è
complimentato coi tecnici e ha
ringraziato i genitori che
sacrificano parte del loro tempo
libero per far praticare sport ai
figli.
Dopo i saluti istituzionali Gigi
Arrigoni, arrivato direttamente da
Piediluco, ha presentato la squadra
partendo dai suoi diretti
collaboratori Mauro e Davide. Nulla
è stato lasciato al caso: il settore
femminile era in divisa rosa, il
remo maschile invece una classica
camicia blu.
Durante la presentazione non
potevano mancare le interviste ai
protagonisti. Valentina Rodini ha
raccontato la sua vittoria in
quattro di coppia alla Coupe de la
Jeunesse. Loris Leggieri ha
ripercorso la fatiche per
raggiungere un mondiale, sfuggito a
pochi giorni dalla partenza. Non
sono poi mancati pronostici ed
aneddoti, aspetti divertenti che
hanno arricchito la serata.
La festa è stata chiusa con un
impegno di squadra “il prossimo anno
avremo molto altro da raccontare”.
Luca
Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia