TRIESTE,
28 agosto 2010 -
Si concludeva nel tardo
pomeriggio di venerdì scorso (27 agosto, n.d.r), nel vallone croato
di Buccari (Bakar), la 53esima edizione dell’Incontro
Esagonale Giovanile, una delle più longeve manifestazioni
remiere europee, orfana quest’anno delle rappresentative austriache
della Carinzia e dell’Alta Austria. Ridotte quindi a quattro le
squadre partecipanti, il meeting remiero organizzato dallo V.K.
Jadran di Fiume assieme al V.K. Glagoljas di Veglia, riservato alle
categorie under 14 ed under 16, vedeva la vittoria di strettissima
misura (decisiva l’ultima regata del 4 di coppia ragazzi, n.d.r.),
della Slovenia, di soli 5 punti sul Friuli Venezia Giulia, al terzo
posto l’Istria Croata, al quarto il Veneto.
Campo di gara in discrete condizioni meteo, anche se difficoltà di
direzione si registravano per la tracciatura approssimativa,
decisiva in alcune gare, causa anche un discreto vento percettibile
maggiormente nell’ultima frazione di gara. Una squadra agguerrita
quella presentata dal Friuli Venezia Giulia, selezionata dal
Coordinatore Tecnico Regionale Stefano Gioia, con equipaggi sia
interamente societari, distintisi ai campionati italiani ragazzi a
giugno (il doppio della Timavo ad esempio, Campione d’Italia, il
singolista Mansutti ed il 4 senza di Ferrari, Forcellini, Millo e
Peraz, del Saturnia, bronzo), sia di formazioni “miste”, alcune
delle quali (in particolare quelle under 14), assemblate dopo le
prove valutative della settimana precedente sul campo di gara di
Barcola. Ottima la prestazione del quadruplo under 14 (Centazzo
P., Centazzo S., Glionna, Pertosi), opportunista al punto
giusto, che accortosi delle difficoltà dei battistrada nell’ultima
frazione di gara, li attaccavano, superandoli e mantenendo il
comando della regata fin sul traguardo. A breve distanza replicava
il 4 di coppia ragazze di Denich, Kravos, Giacomini e Ignat,
che sin dalla partenza prendeva l’iniziativa, mettendo in scia
Slovenia e Istria Croata, che nulla potevano contro il colpo ben
assestato ed all’unisono delle rappresentanti regionali che
transitavano per prime sulla linea d’arrivo con un vantaggio
importante. Non si faceva attendere la risposta del doppio ragazzi
campione d’Italia.
Polez e Cernic coscienti dell’alto
lignaggio da difendere, non lasciavano spazio a nessuno, lasciando
sin dalla prima frazione di gara nella loro scia gli avversari più
diretti, rispondendo colpo su colpo ai tentativi d’attacco sloveni,
chiudendo la partita nell’ultima frazione di gara, presentandosi in
solitario in dirittura d’arrivo. Si confermava sculler di talento
Apostoli, costretto ad un punta a punta fin sul traguardo con lo
sloveno Pugelj, al quale soffiava l’oro per una manciata di
secondi. Conquistavano la medaglia d’argento, la singolista
muggesana Zullich, dopo un percorso rocambolesco (ed una boa
centrata dopo la partenza), alle spalle di Slovenia e davanti
all’Istria croata, il doppio ragazze di Bonazza e Rusconi,
che subiva la maggior verve delle avversarie venete, il singolista
Mansutti, che sulla sua strada trovava il talento sloveno
Markovic, 7° ai mondiali juniores in doppio, la singolista under 14
Zucca, a cui non rimaneva che limitare i secondi di distacco
dalla rappresentante slovena, difendendo egregiamente la seconda
posizione, il 4 di coppia under 14 femminile (Brana, Weiglein,
Ruggiu, Verrone), una delle formazioni regionali più accreditate
alla partenza, spesso sul gradino più alto del podio ai meeting
nazionali 2010, che dovevano da subito guardarsi da una formazione
veneta di tutto rispetto che non si lasciava intimorire dalle
quattro barcolane che dovevano accontentarsi della medaglia
d’argento.
Dello stesso colore le medaglie per il Friuli Venezia
Giulia nelle ultime tre gare della manifestazione, che portavano la
firma di Buldrin e Scaini nel doppio femminile under
14, in testa fino a pochi metri dal traguardo, ma che dovevano
subire un forte ritorno sloveno che negava loro il metallo più
prezioso, il 4 senza di Peraz, Mariconda, Millo e
Forcellini in lotta fin nelle ultime palate per la vittoria
finale, ma che non riuscivano a concertare una risposta efficace,
nel serrate, ed infine il quadruplo ragazzi di Barducci, Sfiligoi,
Montalbano, Persoglia, che hanno avuto il pregio di tentare di
mantenere il contatto con gli sloveni battistrada, che nonostante i
ripetuti attacchi di Barducci & C. s’involavano per primi sul
traguardo, lasciando ai ragazzi del FVG la posizione d’onore. Nella
specialità del 2 senza, medaglia di bronzo per il coraggioso
esperimento nella specialità più tecnica per Reganzin e
Ferrari, una formazione che respira già l’aria juniores del
prossimo anno.
Non
salivano sul podio, ma con la loro
prestazione contribuivano
all’economia della squadra, il
doppio maschile under 14 di
Giorgi e Lagovini.
Nella
classifica per rappresentative,
vinceva la Slovenia di soli 5 punti
sul Friuli Venezia Giulia, terza
l’Istria croata, quarto il Veneto.
Maurizio Ustolin
Ufficio Stampa CR FIC Friuli Venezia
Giulia