MILANO,
16 agosto 2010 -
Archiviata anche l’11^ edizione del
Campionato Mondiale Universitario di Szeged (Ungheria). È stata la
giornata di ferragosto il momento cruciale dell’evento, quello che
ha assegnato i titoli iridati. Magro il bottino per la Lombardia: 10
presenze in azzurro, ma solo 3 sul podio. Le tre medaglie però sono
d’oro, quindi altri tre atleti delle società del Comitato si sono
laureati Campioni del Mondo.
I
protagonisti dell’impresa sono stati
Luca Martin (Gavirate) con Matteo
Pinca, Marcello Nicoletti (Moto
Guzzi). A completare l’equipaggio
c’era
Tommaso
Balboni (CUS Ferrara). Gli atleti,
impegnati a bordo del quattro senza
leggero, hanno inscenato una gara da
brividi lottando fino in fondo
contro un’agguerritissima Francia.
La vittoria è stata acciuffata per
soli tre secondi, grazie ad un
serrate finale da professionisti.
Settimo,
ma primo in finale B, l’otto
composto dai gaviratesi
Marco
Cecchin e Michele Peretti, insieme a
Matteo Gragnianiello (Posillipo),
Giovanni Lunardi (Padova), Simone
Martini (Trieste), Enrico Perino
(Sportiva Murcarolo), Mariano
Farriciello (Stabia) e Jacopo Palma
(Sisport Fiat). A timonare questa
avventura è stato Andrea Riva (Cernobbio),
timoniere storico del Comitato
Regionale.
Purtroppo quinto il quattro senza
pesante mezzo comasco di Marius
Wurzel e Alessandro Adduci (Lario)
in gara con Michele Savriè
(Forestale) e Simone Tonini (Billi).
L’armo ha cercato di lottare nella
finale dei big, ma non è riuscito a
rimanere nel gruppo è sul traguardo
ha lasciato alle spalle solo
l’Olanda.
Sabrina
Noseda (Lario) e Deborah Battagin (Monate),
in gara con il doppio pesi leggeri,
non sono riuscite a far vivere le
stesse emozioni del Campionato
Mondiale Under 23 che le aveva viste
trionfare in quattro di coppia. Le
atlete dopo 500 metri erano già
fuori dai giochi e sul traguardo
sono transitate 6° a 21 secondi
dalle prime.
A
completare il quadro dei risultati
con cuore lombardo è stato il bronzo
di Laura Schiavone impegnata nel
singolo senior. L’atleta, seppur in
forza all’Irno di Salerno, studia al
CUS Pavia e, almeno per questa
volta, ha gareggiato anche con un
po’ di trasporto emotivo per la
propria Università.
Ora agli atleti aspetta il lungo
viaggio di ritorno, 960 i chilometri
da macinare. Da domani di nuovo ai
remi, questa volta per preparare il
Campionato Italiano Assoluto di
Mantova.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia