SZEGED
(HUN),
15 agosto 2010 - Questo il
commento del vicepresidente della Federazione Italiana Canottaggio
Stefano Comellini al termine delle finali odierne.
"L'XI edizione
del Campionato Mondiale
Universitario a Szeged ci ha portato
delle grandi soddisfazioni, visto il
livello alto della manifestazione,
il numero delle nazioni
partecipanti, ed i nomi importanti
che vi hanno partecipato. E' stato
un mondiale ben organizzato, in una
struttura di buona qualità. Per il
nostro canottaggio ha rappresentato
una tappa proficua di collaborazione
tra l'Università ed il nostro sport,
perchè questa sinergia non deve
voler dire solo partecipazione ad
eventi, ma la possibilità di
penetrazione nel mondo degli atenei,
frequentato da uomini e donne che
magari hanno smesso di praticare per
svariati motivi il loro sport, ed il
canottaggio è invece pronto ad
offrire loro nuove opportunità sia
sportive che sociali, e con questo
intendo non solo interesse a
svolgere un'attività agonistica, ma
anche il vivere le realtà dei nostri
circoli remieri. Ritengo che la
collaborazione con il CUSI iniziata
da qualche anno debba continuare, e
la trasferta in terra ungherese ne è
la conferma più lampante.
Sono
soddisfatto del comportamento di
tutta la squadra che si è resa
protagonista di gare sempre
combattute e vittorie importanti,
che comunque non sarebbero potute
arrivare se non fosse stata seguita
ed incoraggiata da uno staff tecnico
di prima grandezza."