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BRIVE
LA GAILLARDE
(FRA),
09 agosto
2009
–
Hanno trascorso tutta la settimana in attesa di questo. Le Finali
dei Campionati del Mondo di Brive-la- Gaillarde sono state il culmine di
tre giorni di gare caratterizzate da perfette condizioni del bacino di
regata. Con l'allontanarsi delle nubi, le Finali A si sono disputate in
condizioni di temperatura elevata e acque piatte: le regate, inoltre,
erano valide come qualificazione per le Olimpiadi Giovanili (YOG) in
programma a Singapore il prossimo anno. Al termine delle 13 gare, la
Germania si è aggiudicata l'oro in ben sette specialità.
Quattro senza Junior femminile (JW4-)
Come faceva il mondo prima che fossero inventati i telefoni
cellulari? Mentre tutte le imbarcazioni giungevano negli ultimi 100
metri della prima finale A dei Campionati del Mondo 2009, i cellulari
venivano bene impiegati – specialmente quelli che chiamavano
dall'Australia.
L'Australia ha un progetto nuovo. I suoi atleti rientrano in programma
di allenamento a lungo termine che ha per obiettivo finale i Giochi
Olimpici del 2016. Avevano ridotte aspettative di medaglie per questo
anno, ma in questa gara non solo hanno vinto una medaglia, ma si sono
addirittura portati a casa l'oro. Le australiane ci sono riuscite
guadagnando un leggero margine di vantaggio in partenza sulla Gran
Bretagna e mantenendolo. Verso metà gara, l'Australia e la Gran
Bretagna si erano impossessate delle due posizioni di testa con la
Germania e la Cina impegnate in una battaglia privata per la terza. La
squadra cinese aveva designato questa imbarcazione come quella con
maggiori possibilità di medaglia e le ragazze stavano tenendo alto
l'orgoglio della nazione.
Allo sprint finale l'Australia riusciva a staccare la Gran Bretagna e a
tagliare il traguardo per prima con la Cina, salita al ritmo di 42
colpi, che spingeva sulla Gran Bretagna. Sul traguardo le britanniche
riuscivano comunque a spuntarla per l’argento.
Ordine d'arrivo: Australia, Gran Bretagna, Cina, Germania, Francia,
USA
Quattro con maschile (JM4+)
Innegabile la potenza espressa dagli italiani nello sprint. Forse
hanno perso un po’ di terreno a metà gara, ma si sono riscattati
ampiamente innalzando il proprio ritmo di gara a 41 colpi poco dopo le
prime 200 palate della seconda parte di gara.. Gli italiani tuttavia non
erano in testa. A dettare l'andatura era la Germania con il timoniere
quindicenne Leopold Bertz e il capovoga Maximilian Schnitker entrambi al
loro primo Campionato del Mondo Junior.
Giunti a metà percorso era l'Australia a seguire da vicino ma i tedeschi
mettevano in mostra un ritmo migliore e si spingevano via. L'Italia a
questo punto iniziava la sua marcia di avvicinamento per riprendere gli
australiani. La Germania al ritmo di 35 palate al minuto si avvicinava
alla linea del traguardo, mantenendo alto la cadenza per assicurasi la
medaglia d'oro. L'Australia riusciva a contenere lo sprint feroce
dell'Italia alla caccia del secondo posto. L'Italia guadagnava il
bronzo.
Ordine d'arrivo: Germania, Australia, Italia, Francia, Gran Bretagna,
Canada
Singolo femminile (JW1x)
La Cina non ha schierato nessun atleta in questa specialità ai
Campionati del Mondo Junior dello scorso anno, poiche’ tutte le energie
erano focalizzate sui Giochi Olimpici. Quest'anno è tornata ad essere
presente mettendo in acqua nella specialità del singolo, Tin Cao. La Cao
è uscita velocissima dai “blocchi di partenza” posizionandosi davanti
alle altre, compresa la favorita Lisa Schmidla della Germania. La
Schmidla si è dimostrata l’atleta da battere sia in batteria che in
semifinale e ieri le è bastato metà percorso per posizionarsi in testa e
dettare l'andatura. La tattica di gara meno consistente della Cao
pagava dazio e la Virginia Diaz Rivaz della Spagna sfruttava l’occasione
per spingere più a fondo. L'imponente Diaz Rivaz è risultata l'atleta
spagnola di maggior successo in questa edizione dei Mondiali. La Cao
avrebbe dovuto lavorare sodo per poterla superare in questa gara. In
qualità di campionessa Junior in singolo della Germania, la Schmidla
tagliava il traguardo all'andatura di 29 palate al minuto, la Cao
aumentava il proprio ritmo sino a giungere a 43 cercando di posizionarsi
davanti alla Diaz Rivas. La spagnola però manteneva il sangue freddo e
la posizione.
Tutte le imbarcazioni che hanno gareggiato nella finale A hanno
guadagnato il pass per la propria nazione alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Germania, Spagna, Cina, Cuba, Slovenia Australia
Singolo maschile (MJ1x)
La Germania ha un volto nuovo per il singolo? Salito sul podio delle
premiazioni al termine della gara, Felix Bach ha esclamato,” Non posso
crederci”.Il sorriso da orecchio a orecchio ha rivelato a tutti la sua
immensa felicità.
In una gara che ha mostrato ripetuti cambiamenti a vertice, è stata
l'Ucraina la più veloce in partenza. Il suo atleta Olexander Nadtoka non
è riuscito però a mantenere la testa della gara a lungo ed alla boa dei
1000 metri era la Serbia a transitare davanti a tutti. Ma questi due
atleti erano partiti troppo forte. Il terzo 500 cominciava a chiarire
chi aveva scelto il passo più idoneo. Il polacco Kamil Zajkowski e il
cinese Wanjie Yuan si spingevano in avanti. Ma dov'era Bach?
La Germania non aveva mostrato nulla di speciale nei primi 1000 metri.
Si trovava nelle retrovie in partenza ed a metà percorso aveva
guadagnato un momentaneo quarto posto. All'orizzonte si intravedeva lo
sprint finale: Cosa sarebbe riuscito a fare il tedesco?
Con i leader di inizio gara dell'Ucraina e della Serbia ora scivolati in
dietro, quattro imbarcazioni mostravano di avere le forze per sferrare
l'attacco sul traguardo. Matthew Maddamma degli Stati Uniti, era tra
questi, e lo stesso valeva per Yuan, per Zajkowski e per Bach. Una
raffica confusa di quattro barche che piombavano dritte sul traguardo
rendevano difficile stabilire chi ce l'aveva fatta.
Tutte le sei imbarcazioni che hanno preso parte a questa finale hanno
garantito un posto alla propria nazione per le Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Germania, Polonia, Cina, USA, Ucraina, Serbia
Due senza femminile (JW2-)
Balzate in avanti subito in partenza, Alena Kryvasheyenka e
Anastasiya Skrobut della Bielorussia hanno iniziato la gara nel modo in
cui speravano di portarla al termine. Il duo era alla sua prima
apparizione nella squadra nazionale bielorussa, ed essendo diciottenni
passeranno il prossimo anno alla categoria Under 23 o a quella Senior.
Dietro di loro Mihaela Petrila e Andreea Boghian della Romania seguivano
a distanza ravvicinata. La coppia rumena ha gareggiato insieme sul
quattro di coppia due anni fa. Lo scorso anno si sono separate. La
Petrila ha gareggiato in singolo e la Boghian è giunta seconda nel due
senza.
Giunta nella terza frazione di gara, la Bielorussa manteneva l'andatura
con la Cina ( Dameng Yin e Tian Miao) che si avvicinava ora alla
Romania. I restanti equipaggi erano assai distanziati, un mezzo
disastro, troppo distanziate per poter tentare un attacco al gruppetto
delle leader. A quel punto la Romania decideva che era d'oro la medaglia
che davvero voleva. Con uno sprint ben messo a segno, la Petrila e la
Boghian non solo surclassavano le bielorusse ma aumentavano anche il
proprio vantaggio sulle dirette avversarie.
Le prime cinque imbarcazioni classificate di questa specialità
qualificano la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Romania, Bielorussia, Cina, Italia, Sud Africa, USA
Due senza maschile (M2-)
Mezz'ora prima dell'inizio di questa gara 12 atleti di sei nazioni
sono scesi in acqua percorrendo il tragitto a ritroso davanti agli
spettatori, alla torretta d'arrivo, alla tribuna e lungo il parco
silenzioso che circonda il bacino remiero del lago di Causse. Tutti
stavano effettuando il proprio riscaldamento. Tutti ripassavano
mentalmente la propria tattica di gara.
Sin dalle prime palate i serbi sono apparsi caldissimi. Igor Lucic e
Luka Djordjevic sapevano di essere veloci, come dimostrato in occasione
delle selezioni in patria, e ieri avevano bene in mente quale sarebbe
stato il loro tempo finale. Al loro fianco in corsia 4 c'erano i greci,
anche loro con grosse aspettative. In corsia 5 la Francia. Benjamin
Fauchie e Matthieu Moinaux, il duo francese avevano dalla loro il
vantaggio di gareggiare in casa e una gran voglia di lottare.
All'inizio Lucic e Djordjevic effettuavano una partenza razzo
guadagnando più di un imbarcazione di vantaggio, mantenuta sino a metà
gara.
C'era qualcuno in grado di riprendere i serbi?
Mentre Lucic e Djordjevic continuavano ad allungare, la Francia
cercava di riprendere i greci. Il pubblico era testimone di ciò che
stava accadendo. L'eccitazione era incontenibile. La Serbia chiudeva la
sua gara ad un soffio dal Record del Mondo ufficioso di questa
specialità. La Grecia faceva sua la seconda posizione e la Francia si
guadagnava un meritato bronzo.
Le prime cinque imbarcazioni classificate di questa specialità
qualificano la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Serbia, Grecia, Francia, Lituania, Bulgaria, Croazia
Doppio femminile (W2x)
Julia Lier e Marie-Catherine Arnold della Germania hanno mostrato in
questa specialità la loro assoluta superiorità. Arrivavano dalle
semifinali come uno degli equipaggi favoriti, ma in finale dovevano
affrontare il forte doppio della Repubblica Ceca formato dalla Lenka
Antosonova e Denisa Cvancarova.
Giunte a metà gara la Lier e la Arnold avevano guadagnato un vantaggio
più che comodo con tre equipaggi, Irlanda, Repubblica Ceca e Cina
praticamente punta a punta. Poi in quello che si è rivelato il momento
più caldo della giornata, l'Irlanda ha iniziato a retrocedere. La Cina e
la Repubblica Ceca tenevano. Le tedesche mantenevano il controllo della
gara e al ritmo di 35 palate al minuto la Lier e la Arnold
oltrepassavano per prime la linea del traguardo.
Le prime tre imbarcazioni classificate di questa specialità qualificano
la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Germania, repubblica Ceca, Cina, Irlanda, Romania,
Italia
Doppio maschile (JM2x)
Distese nelle fresche acque del lago, non distanti dal podio delle
premiazioni, c'erano due bottiglie di spumante. Mentre il caldo
continuava ad aumentare anche molti degli atleti devono aver desiderato
di potersi sdraiare nel bel fresco dell'acqua. In quella che è stata la
gara numero 186, la Germania ha continuato a percorrere la strada della
vittoria. Hubert Trzybinski e Timo Piontek, questi i nomi del duo
tedesco, sapevano di avere qualcosa in più. Avevano fatto registrare
tempi assai veloci nei tre giorni che precedevano la finale ed ieri
erano pronti per giocarsi la chance da medaglia.
Non c'è stato un equipaggio dominatore al via. La Germania, la Romania e
la Lituania hanno effettuato una partenza leggermente più veloce, ma il
vantaggio guadagnato nei confronti degli altri era veramente di poco
conto. Poi Piontek e Trzybinski sono riusciti a guadagnare un leggero
margine. Il resto della “banda”è rimasto bloccato dietro – tutti nello
spazio ristretto di due secondi.
Il leggero vantaggio dei tedeschi aveva regalato loro la spinta di cui
avevano bisogno. Piontek e Trzybinski vincevano l'oro , mentre alle loro
spalle tutto era ancora da decidere. L'Italia, la Lituania e la Romania
muovevano all'attacco. Solo il fotofinish avrebbe poi deciso l'effettivo
ordine d'arrivo.
Le prime tre imbarcazioni classificate di questa specialità
qualificano la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Germania, Romania, Lituania, Italia, Serbia, Cina
Quattro senza maschile (JM4-)
Già nelle gare disputate nei giorni precedenti, il quattro senza
maschile si preannunciava come una delle finali più eccitanti. Le sei
imbarcazioni in gara non hanno deluso. In partenza l'Australia è uscita
bene tirandosi dietro la Gran Bretagna. Un piccolo sprint nei secondi
500 metri portava il vantaggio nelle mani dei britannici con la Romania
che comunque riusciva a tenere il passo.
La Gran Bretagna, ora in testa, si poteva rilassare un pochino e portare
a termine la gara come voleva. La Romania è sembrata l'unica in grado di
poter riacciuffare i britannici. Questo non era però ciò che aveva in
mente la Gran Bretagna. Facendo salire il proprio ritmo a 40 colpi, i
britannici volgevano lo sguardo per andare a vincere quella che sarebbe
stata, in questa competizione, la prima medaglia per la loro nazione. Ci
riuscivano.
Le prime tre imbarcazioni classificate di questa specialità qualificano
la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Gran Bretagna, Romania, Australia, Slovenia, Spagna,
Germania
Quattro di coppia femminile (JW4x)
L'Australia deve essersi sorpresa di se’ stessa ieri, con risultati
così positivi e questo deve aver dato al suo quattro di coppia la carica
giusta, dal momento che è balzata fuori in testa subito dopo poche
palate dal via. La Francia si posizionava a poca distanza da loro. Alla
boa di metà percorso la Cina rientrava ma erano ancora l'Australia e la
Francia le imbarcazioni che facevano l'andatura. Ai Giochi Olimpici
dello scorso anno, la Cina ha vinto la sua prima medaglia d'oro del
canottaggio proprio in questa specialità, e questo equipaggio deve
averne tratto ispirazione.
Con il trascorrere del terzo 500, la Cina ha messo in mostra la sua
forza oltrepassando Australia e Francia. La Germania si è resa conto che
doveva fare qualcosa di veramente speciale se voleva ambire ad una
medaglia. Grazie alla capovoga Sonja Wittemann, la Germania colmava il
proprio distacco guadagnando terreno sulla Francia in terza posizione.
In un finale assai ravvicinato, quattro imbarcazioni tagliavano la linea
nell'arco di tempo di soli due secondi. Il pubblico francese fremeva in
attesa del grande risultato. Questa volta però non è stato tanto
fortunato.
Le prime tre imbarcazioni classificate di questa specialità qualificano
la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Quattro di coppia maschile (JM4x)
C'è una boa che delimita il campo di gara proprio vicino alla linea
dell'arrivo. Vede gli equipaggi che giungono dalla partenza. Vede gli
equipaggi che rientrano dalla cerimonia di premiazione. E' una delle boe
più fotografate del mondo. I sei equipaggi in gara nella specialità del
quattro di coppia devono aver dato il compito ad un membro dei
rispettivi equipaggi perché si guardasse intorno pronto a frenare in
vista dei pericoli rappresentati dalle boe. Questa però è stata
probabilmente l'ultima cosa che gli equipaggi avevano in mente durante
le fasi finali della 189 gara di questo Campionato.
Il nome Germania è stato udito molte volte ieri. Si è udito di nuovo
durante questa gara quando il capovoga Max Planer ha portato
l'equipaggio della sua Germania in testa all'inizio dei 2000 metri di
gara. Max è un individuo famoso sui campi di gara che ha al seguito un
gruppo di tifosi che indossa magliette con il nome del loro beniamino
stampato sulle spalle. Prima di giungere a metà gara la Repubblica Ceca
si era avvicinata alla Germania con l'Ucraina che seguiva in terza
posizione. Con il trascorrere della gara è sembrato che solo i cechi
avessero la possibilità di riprendere la Germania. Hanno fatto del loro
meglio. Dietro di loro la Nuova Zelanda ci ha provato persino più di
loro.
Il ritmo di voga della Nuova Zelanda è salito a 39. La Repubblica Ceca
non mollava la Germania, teneva...e andava a vincere.
Le prime tre imbarcazioni classificate di questa specialità qualificano
la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Germania, Repubblica Ceca, Nuova Zelanda, Ucraina,
Polonia, Argentina
Otto con femminile (JW8+)
Si è dovuto attendere il termine della giornata, ma gli Stati Uniti
sono andati a segno. In quella che è la loro specialità primaria,
l'otto, le americane hanno condotto una gara al passo per risultare le
vincitrici in tutta facilità. Le statunitensi sono campionesse Olimpiche
nell'otto e detengono la miglior prestazione mondiale della specialità.
Con il successo ottenuto ieri dalle sue ragazze Junior, sembra proprio
che il suo dominio continuerà.
Ad inizio gara era però la Nuova Zelanda a balzare in testa. Questo
equipaggio ha raggiunto la finale dopo essere passato dai ripescaggi, e
quindi aveva sulle spalle una gara in più rispetto alle americane. A
metà gara erano però gli Stati Uniti a transitare in testa con la Nuova
Zelanda che gli restava appiccicata come colla. Queste due imbarcazioni
lasciavano indietro ad azzuffarsi gli altri equipaggi con oltre una
lunghezza di vantaggio su di loro. Mentre gli equipaggi entravano in
dirittura del finale di gara la Germania, in quel momento fuori dal
podio in quarta posizione, si lanciava all'inseguimento della Romania
momentaneamente terza.
La Germania metteva in atto un ottimo sprint finale. La Romania non era
in grado di rispondere. Le medagliate di questa gara sono state
nell'ordine, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Germania.
Le prime tre imbarcazioni classificate di questa specialità qualificano
la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: USA, Nuova Zelanda, Germania, Romania, Francia,
Russia
Otto con maschile (JM8+)
La Germania ha finito la giornata nell'identico modo con cui l'aveva
iniziata – in testa. I tedeschi hanno effettuato una partenza lampo
sull'Italia ed hanno mantenuto la pressione per garantirsi il margine di
vantaggio che avevano. Dietro di loro la Gran Bretagna e l'Italia
mantenevano costante l'andatura impostata. Poi, giunta nel terzo 500,
la Gran Bretagna ha spinto a fondo per cercare di portarsi in testa.
Giunti allo sprint finale gli Stati Uniti innalzavano il loro ritmo per
avvicinarsi all'Italia. Gli italiani che procedevano a 39 colpi al
minuti, hanno fatto del loro meglio per tenerli a distanza. Tra loro al
carrello numero sei sedeva il figlio del famoso Abbagnale (Giuseppe).
Nonostante questo, i tedeschi restavano in testa. Sulla linea d'arrivo
la gioia e i festeggiamenti dell'intero equipaggio italiano facevano
credere che avessero vinto l'oro. Anche l'equipaggio tedesco sembrava
abbastanza contento. Avevano appena vinto il settimo oro per la loro
nazione.
Le prime tre imbarcazioni classificate di questa specialità qualificano
la propria nazione per un posto alle Olimpiadi Giovanili.
Ordine d'arrivo: Germania, Gran Bretagna, Italia, USA, Spagna,
Romania
FONTE: FISA, traduzione ed adattamento FIC
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