|
VICHY,
01 agosto
2009
– Diadora e Saturnia: vento di Nord Est per
un quattro di coppia femminile che ben promette.
Prime e seconde ai Campionati Italiani Ragazzi: Beatrice Casali, Alice
Ferrarese (Saturnia), Cecilia Bellati e Alice Biondi (Diadora).
Un bel mesetto di allenamento a Trieste sotto le cure di Spartaco Barbo,
l’occasione giusta per trovare il migliore affiatamento dopo esserci
scannate tutto l’anno in doppio tra meeting e tricolori.
“L’obiettivo della Coupe è finalizzare la crescita di buone Juniores –
commenta Barbo – In tanti casi, la Coupe è un momento di passaggio prima
della partecipazione ai Mondiali Juniores ed è un onore per la società
riuscire a qualificare i propri equipaggi: a me è successo nel 2007 e
nel 2008 con l’otto ed è significato aver caricato nove ragazzi per
centrare un obiettivo importante e assaggiare un importante competizione
internazionale”.
Con il suo assistente Stefano Gioia, dedito alla cura del settore
giovanile, Barbo segue un nutrito gruppo di atleti.
“Un bel gruppo, 30-35 canottieri dalla categoria Ragazzi in su: la
crescita del Saturnia è testimoniata dagli ottimi risultati in Coppa
Montù (secondi nel 2008) e mi piace evidenziare come essa sia frutto dei
risultati agonistici e non solo della presenza di tanti atleti alle gare
nazionali”.
E poi oltre cinquanta titoli italiani, buoni risultati all’estero.
L’ultima medaglia internazionale è stata firmata da Veronica Pizzamus:
per lei argento in quattro senza con Camilla Espana, Silvia Martin e
Claudia Wurzel.
“Il podio al Mondiale è sempre un toccasana, uno stimola ad allenarsi
con continuità e determinazione per puntare sempre in alto”.
E ora Vichy, ora Beatrice e Alice.
“Le sintetizzerò così: Beatrice possiede una carica agonistica notevole,
direi eccezionale, mentre Alice ha un grandissimo feeling con la barca
ed è questa la sua forza”.
• Clicca
per lo Speciale sulla Coupe de la Jeunesse 2009 >
|