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FIRENZE,
27 luglio
2009
– Ventiquattro ore fa era solo una
speranza. Ora è realtà: Tommaso Sacchini, pontederese allenato da Sergio
Marrucci, ai Mondiali Under 23 di Racice, in Repubblica Ceca, ha
conquistato la medaglia di bronzo sul 2X Pesi Leggeri con il viareggino
Davide Babboni, unico metallo in una specialità olimpica della
spedizione azzurra.
Tommaso, come ci si sente dopo la conquista di una medaglia?
Ovviamente è una grande soddisfazione, anche se ce lo aspettavamo,
perché questo risultato lo volevamo fortemente. A Banyoles andammo bene,
quindi eravamo consci delle nostre possibilità. Qui è stata dura, perché
ci si è messa di mezzo la mia influenza, e poi siamo rimontati in barca
sul 2X appena da una settimana, per via del raduno dei Pesi Leggeri
Senior A, dunque abbiamo fatto davvero una grande gara. E’ stata
un’emozione…
Lo scorso anno chiudesti quarto sul 4- PL. Cosa mancò allora per
conquistare una medaglia?
La benzina. Non ero allenato come lo sono quest’anno, e anche i miei
compagni non erano al massimo, e poi interpretammo male la gara in
generale. Eravamo al primo Mondiale, non credevamo nemmeno di entrare in
finale, e forse non eravamo pronti per fare una gara al top.
Quali obiettivi ti poni ora per la stagione?
Innanzitutto occorre vedere cosa decide il CT dei Pesi Leggeri Polti
per i Mondiali Assoluti, e poi comunque andrà mi metterò a preparare i
Campionati Italiani PL di settembre. Poi di nuovo sotto per lavorare al
meglio sull’anno prossimo, anche se sarebbe il caso di dare anche
qualche esame all’università (ride, n.d.r.)…
Oltre a te stesso e al tuo compagno Davide Babboni, a chi vanno i
ringraziamenti per questo grande risultato?
A chi ci ha seguiti in questo percorso: il mio allenatore Sergio
Marrucci, il CT Under 23 Antonio Baldacci ed i suoi collaboratori che ci
hanno preparato al raduno pre-mondiale e seguito qui a Racice.
Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa FIC Toscana -
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