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RACICE,
26 luglio
2009
– Claudia Wurzel regala uno splendido
argento alla Canottieri Lario G.Sinigaglia sul quattro senza assoluto ai
Campionati del Mondo di Racice nella Repubblica Ceca e corona così una
partecipazione da record per la società di viale Puecher che aveva visto
ben quattro atleti dal body bianconero in azzurro (Claudia e Marius
Wurzel, Sabrina Noseda e Marta Labate).
L'Italia con Camilla Espana capovoga, Silvia Martin, Veronica Pizzamus e
Claudia Wurzel arrivava alla finale forte del secondo posto delle
qualificazioni dietro la Nuova Zelanda. Ed è ancora la Nuova Zelanda a
fare l'andatura con una partenza bruciante e giungere prima ai 500
metri, l'Italia è terza, ai 1.000 metri la barca azzurra è seconda
dietro le neozelandesi e fa l'andatura giungendo prima ai 1.500, tiene
la posizione fino ai 1.900 quando la Bielurussia, quinta ai 500 metri
riesce a superare le azzurre. Claudia, Camilla, Silvia e Veronica non
mollano, ma alla fine sono le ragazze dell'Est a vincer con 6'48"77
davanti all'Italia 6'49"90 e la Nuova Zelanda 6'52"76.
"Ci abbiamo creduto fino in fondo - spiega un'entusiasta Claudia al
telefono con il presidente della Canottieri Lario, Enzo Molteni - Sono
comunque felicissima, anche se sarebbe potuto arrivare anche l'oro da
come abbiamo remato". Alla Lario la gara è stata vissuta in diretta su
Internet, con tanto di improvvisata telecronaca per i circa 100 soci
presenti tra cui il presidente Enzo Molteni, il vice Leo Bernasconi e i
consiglieri Alessandro Cobra Casartelli, Paolo Tornari e Paolo Annoni.
"Claudia è stata grande, grandissima - dice il presidente Molteni - era
al suo terzo Mondiale nonostante abbia solo 22 anni. Dopo l'oro Junior e
l'oro Under23 dello scorso anno a Brandeburgo ci godiamo questo
splendido argento. Lasciatemi fare i complimenti anche a Sabrina, Marius
e Marta, la loro partecipazione mi ha riempito di gioia e di orgoglio,
indipendentemente dai risultati. Voglio festeggiarli subito la prossima
settimana al loro rientro, con una bella cena qui in società.
Complimenti infine a Pietro Ruta, splendido vogatore della Menaggio
vincitore dell'oro nel quattro di coppia. E' un atleta che seguo da
tempo che ha portato un nuovo titolo per il Lago di Como".
Soddisfazione
naturalmente anche per l'allenatore capo della Lario, Stefano Fraquelli,
nella Repubblica Ceca al seguito dei suoi ragazzi. "Claudia non tradisce
mai, hanno dato veramente tutto, la Bielorussia ha fatto un finale
straordinario, ma all'Italia è mancato veramente un niente". Eppure il
quattro senza azzurro era sembrato una delle barche peggiori in Coppa
del Mondo a Lucerna. Pesante sull'acqua, quasi poco affiatato. Dopo
quindici giorni ecco la trasformazione tanto da pensare che con qualche
giorno in più in barca assieme anche le bielorusse sarebbero finite
dietro la punta azzurra.
Per la dottoressa Claudia Wurzel, laureata questa primavera all'Ohio
State University nessun obiettivo sembra più impossibile. Claudia, nata
a Marburg in Germania da papà tedesco e madre svedese, ma da quattro
anni cittadina italiana, parla correttamente quattro lingue italiano,
inglese, francese e tedesco. Alla Lario sperano che nel suo futuro ci
sia ancora spazio per tanto canottaggio con il body bianconero.
Paolo Annoni - Ufficio Stampa Canottieri Lario G.Sinigaglia
Claudia è prima a sinistra nella foto con la bandiera tricolore e
prima a destra in quella con il presidente federale Enrico Gandola. Foto
Detlev Seyb - Canottaggio.org
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