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RACICE,
26 luglio
2009
– Al settimo cielo. Primo e secondo anno
under 23, Domenico De Cristofaro e Mario Paonessa vedono schiudersi la
porta del sogno: sono in finale ai Mondiali in due senza dopo aver fino
a qui condotto un percorso esaltante. Il secondo posto in batteria e il
secondo posto in finale significano potersi giocare le proprie chance
per una medaglia.
Dopo i primi mille metri, ieri la strada sembrava essere in salita.
“Proprio lì è nato l’attacco, abbiamo risposto con prepotenza alle forze
avversarie rimanendo in gruppo sino agli ultimi 500 metri dove abbiamo
rinforzato – racconta Paonessa - - Abbiamo atteso le loro mosse e li
abbiamo così sorpresi”.
Grecia favorita per la finale? “D’accordo ma noi non partiamo certamente
battuti – è il pensiero di De Cristofaro - Dobbiamo migliorare il
secondo parziale di gara e in finale pondereremo bene ogni attacco”.
“Volevamo entrare in finale e ci siamo riusciti: abbiamo fatto capire
che una cosa se la si vuole la si ottiene. Con la giusta grinta,
stringendo i denti”.
De Cristofaro-Paonessa: il primo riserva ai Mondiali Junior 2007, il
secondo argento a Linz 2008 in quattro di coppia. “Per la prima volta
facciamo una barca insieme e già dalla prima uscita ho avuto buone
sensazioni – aggiunge De Cristofaro – Abbiamo i giusti timoli per
allenarci bene e a crederci sempre pur essendo stati assieme pochi
giorni prima del Mondiale”.
Ore 14.06, domenica 26 luglio. “La gara della vita: vogliamo cercare di
ottenere il massimo anche se dopo il raggiungimento della finale tutto
ciò che verrà sarà un qualcosa in più”.
Foto D.Seyb - Canottaggio.org
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