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di Marco Callai
RACICE,
21 luglio
2009
– Un po’ timido, fai fatica a strappargli le
parole di bocca. E’ al secondo anno da under 23 Daniele Zona e
preferisce far parlare più volentieri i fatti. Come dargli torto:
campione italiano a Gavirate con oltre secondi di vantaggio sul gigante
Bruno Rosetti, ottima gara in selezione e convocazione per i Mondiali di
Racice in doppio con Gabriele Cagna per migliorare il proprio
affiatamento.
“Provengo dal mondo del nuoto – inizia Daniele – Ho provato tutte le
specialità con discreti risultati prima che un amico di nome Francesco
mi suggerisse di provare il canottaggio: eravamo nella stagione 2002,
avevo 13 anni e nuotare non mi piaceva più molto”.
In Fabio Poletti ha trovato molto più di una guida tecnica. “Se sono
arrivato a questi livelli, alla possibilità di poter gareggiare in
Nazionale a un Mondiale, il merito è senz’altro suo – prosegue Zona – Ha
dedicato molta attenzione alla mia maturazione e alla crescita degli
altri miei compagni di squadra: con Salvatore Nastro e Agostino
Abbagnale non sono cresciuto solo io ma anche i miei compagni Elena
Coletti, Marco Ferracci, Marco Pacelli e Matteo Mulas”.
Alla Lavoratori Terni festa grande, quindi, per cinque atleti capaci di
far sentire la propria voce in campo nazionale. “Proprio così, sono
felice per loro e per me: ora ci saranno quattro giorni di fuoco, il
valore dei nostri avversari non lo conosciamo con precisione ma sappiamo
che sarà durissima”.
Per un singolista doc, la prova del doppio. “Non ho partner alla
Lavoratori Terni, in casa meglio concentrarsi sul singolo: a Racice, io
e Gabriele Cagna vogliamo cercare di fare più strada possibile e
sentiamo finalmente scorrere la barca dopo un periodo di grande lavoro
dal punto di vista tecnico”.
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