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Quattro di coppia: il
commento di Simone Raineri e Luca Ghezzi |
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LUCERNA,
12 luglio 2009
– Non è al settimo cielo ma non è nemmeno
deluso Simone Raineri dopo la finale del quattro di coppia, specialità
nella quale è vicecampione olimpico. “Ci sono buone sensazioni perché
questa barca è stata preparata in pochi giorni avendo io e Matteo
Stefanini gareggiato in doppio ai Giochi del Mediterraneo: dopo la
batteria siamo cresciuti disputando un buon recupero e una discreta
finale dove siamo rimasti in lotta per il podio praticamente sino alla
fine”. Cosa lascia a Raineri il Rotsee? “La consapevolezza di dover
lavorare ancora molto per entrare in piena forma per i Mondiali di
Poznan: la migliore palata, il colpo del quattro di coppia e il giusto
assieme arrivano solo in questo modo”.
Luca Ghezzi si sofferma sull’importanza di essere rimasti in gara per
tutto il percorso. “Negli ultimi 300 metri ci siamo un po’ disuniti e
abbiamo pagato l’assenza di affiatamento, dovuta proprio al poco tempo
avuto a disposizione per prepararci: voglio però sottolineare il nostro
cambiamento in positivo, dalla batteria al recupero, dovuto
probabilmente anche alla decisione del nostro CT di invertire Luca con
Matteo”
Poznan si avvicina. “E noi faremo di tutto per dimostrare il nostro
valore allenandoci con la massima concentrazione: sappiamo che sarà
durissima perché a Lucerna mancavano sicuramente equipaggi molto forti”.
• Clicca
per lo Speciale sulla 3^ prova di Coppa del Mondo a Lucerna >
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