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Ilva Bagnoli, Il
progetto continua |
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VARESE,
04 luglio 2009
– Detentori della Coppa d'Aloja, il massimo
riconoscimento per la società che più lavora per aiutare il proprio
settore giovanile a crescere in quantità e qualità, l'Ilva Bagnoli
continua a guardare avanti ripartendo da un Festival dei Giovani dove
Giovanni Fittipaldi e Nunzio Iaccarino hanno presentato ben 33 atleti,
"Erano 51 nel 2008 a Corgeno - racconta Fittipaldi - Purtroppo
quest'anno abbiamo vissuto momenti non facili ma ci stiamo difendendo
bene grazie ai nostri dirigenti e alla volontà dei genitori di credere
nella possibilità di uno sport formativo per i propri figli".
Undici Cadetti, cinque Allievi B e diciassette Allievi C. "Quest'anno
lavorare con le scuole non è stato semplice - prosegue Giovanni - Esiste
una forte concorrenza da parte di altri sport, soprattutto il calcio, ma
il canottaggio piace sempre".
In passato le belle nidiate di Massimiliano Sibillo, oggi passato a
seguire i più grandicelli con la splendida medaglia di bronzo del due
senza Ragazzi vinta con la supervisione di Andrea Coppola. Oggi il duo
Fittipaldi-Iaccarino punta ancora sugli stessi elementi del
predecessore. "Creare un bel gruppo, ragazzi che scoprano il piacere di
vogare in un ambiente di amici dove la rivalità esiste ma è sana e dopo
le gare ci si stringe alla mano".
E la leadership?
"Quest'anno sarà dura, Gavirate, Pro Monopoli e Varese sembrano avere
una marcia in più".
Coppa d'Aloja oppure no, in quello specchio d'acqua di 500 metri davanti
alla società si continuerà a lavorare per forgiare i giovani del domani.
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