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PESCARA, 27 giugno 2009
- Il dirigente francese Maton commenta molto positivamente il
clima e le condizioni del lago di Bomba.
“Si sente propria l’aria pura, Bomba è davvero
una piacevole scoperta: l’organizzazione sta
funzionando molto bene, siamo rimasti veramente
contenti per lo svolgimento della Cerimonia
d’Apertura di Pescara”.
A proposito degli altri servizi. “La logistica e
i trasporti ci soddisfano”.
Sui risultati della Nazionale francese. “Non
siamo al settimo cielo, vediamo un’Italia molto
forte e compatta: vedremo domani al termine
delle finali quale configurazione andrà ad
assumere il medagliere”.
Vicino a lui, c’è l’azzurra Sabrina Noseda
impegnata negli esercizi di stretching. Giovane
promessa mantenuta del remo comasco (Lario), è
alla sua prima esperienza a livello assoluto.
“Partecipo
in qualità di riserva e devo dire che mi trovo
molto bene qui in Abruzzo: viaggio un po’
stancante, molto lungo da Varese in pulmino:
ieri la Cerimonia d’Apertura è stata davvero
splendida, sfilare in abiti azzurri un’emozione
davvero forte”.
Un pensiero per l’Abruzzo. “Nonostante il
terremoto, questa gente dimostra giorno dopo
giorno di avere la forza di andare avanti: ieri
a Pescara si respirava una forte aria di
speranza e desiderio di voltare pagina dopo
un’esperienza terribile, sono davvero felice per
questo”.
Marco Giannetta
Pescara 2009
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