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PESCARA, 26 giugno 2009
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Doppio pesi leggeri maschile
(il 1° in finale A, gli altri ai recuperi)
La barca di Luini e Miani si dimostra già dalle
primissime palate un equipaggio di livello
superiore rispetto a tutti gli avversari. La
coppia azzurra si installa saldamente al comando
della gara e ai 500 metri ha già quasi 2 secondi
e mezzo sugli egiziani Ibrahim e Nofel. La 2°
metà è una passeggiata trionfale per i nostri
che vincono la batteria con il distacco abissale
di 17"47 sulla Serbia, giunta al 2° posto.
Italia qualificata per la finale.
(b1)
1. FRA (Jeremie Azou, Frederic Dufour)
7:18.79; 2. GRE (Ilias Pappas, Elefterios
Konsolas) 7:32.62; 3. TUR (Cem Yilmaz, Ahmet
Yumrukaya) 7:36.86; 4. SLO (Matevz Malesic, Jure
Cvet) 7:37.29
(b2)
1. ITA (Elia Luini, Marcello Miani) 7:29.84;
2. SRB (Nemanja Nesic, Milos Stanojevic)
7:47.31; 3. EGY (Abdelrazek Ibrahim, Mohamed
Nofel) 8:13.95; 4. LBA (Muftah Elbejou, Suhaib
Muftah) 8:32.60
Singolo pesi leggeri maschile
(il 1° in finale A, gli altri ai recuperi)
E' il francese Maxime Goisset il più rapido a
prendere il via, mentre Lorenzo Bertini si
piazza nella scia del battistrada senza spingere
subito al massimo. Proseguendo con il suo ritmo
l'azzurro recupera e a metà gara è già in
vantaggio di quasi due secondi. Da qui in poi
Goisset non riesce più a tenere il passo imposto
alla gara dal nostro rappresentante che si
stacca nettamente e ottiene il pass diretto per
le finalissime vincendo con più di 11 secondi di
margine. Italia in finale.
(b1)
1. GRE (Vasileios Polymeros) 8:15.27; 2.
ESP (Jesus Gonzalez Alvarez) 8:21.18; 3. TUR (Barbaros
Gozutok) 8:28.13; 4. CRO (Marko Kusurin) 8:32.16
(b2)
1. ITA (Lorenzo Bertini) 8:09.86; 2. FRA
(Maxime Goisset) 8:21.08 3. CYP (Aristotelis
Ioannou) 8:33.23
Doppio maschile (il 1° in
finale A, gli altri ai recuperi)
L'armo dei finanzieri Raineri e Stefanini mette
le cose in chiaro dalla partenza andando subito
il comando, mentre tra gli altri concorrenti
solo l'Egitto riesce a stare nella scia degli
azzurri. Ai 1000 metri gli egiziani transitano
con 1 secondo e mezzo di ritardo e nella 2°
parte di gara il divario continua ad allargarsi,
con i nostri che si aggiudicano la batteria in
tutta sicurezza con un vantaggio di 3"08.
Italia in finale.
(b1)
1. ITA (Simone Raineri, Matteo Stefanini)
6:47.84; 2. EGY (Mostafa El Bestawy, Ahmed
Mohamed) 6:50.92; 3. TUR (Bahadir Kaykac, Levent
Atil) 7:17.35; 4. LBA (Jehad Ashor, Zaher Fans)
8:29.21
(b2)
1. FRA (Julien Bahain, Cedric Berrest)
7:01.51; 2. SLO (Luka Spik, Jan Spik)
7:08.12; 3. GRE (Stergios Papachristos, Ioannis
Tsamis) 7:19.51;4. ALB (Andi Cuko, Edi Theka)
8:18.42
Due senza maschile (il 1°
in finale A, gli altri ai recuperi)
Partono forte i francesi Chardin e Mortelette,
che sin dalle prime battute prendono un buon
margine sugli avversari. mentre Carboncini e De
Vita stentano un po' a prendere il ritmo ideale
(4° ai 500 metri). A metà gara il vantaggio
della Francia è ancora netto (3"21 sulla
Slovenia) ma dalle retrovie inizia la rimonta
degli azzurri che con una progressione
irresistibile rimontano sino a superare i
battistrada poco prima della boa dei 1500 metri.
La barca italiana prosegue con autorità sino
all'arrivo, tagliando il traguardo con un
vantaggio di 4"16 sugli sloveni e con 4"55 sui
transalpini, che nel finale accusano la fatica
per l'avvio troppo veloce. Italia qualificata
per la finale.
(b1)
1. ITA (Lorenzo Carboncini,Giuseppe De Vita)
6:58.29; 2. SLO (Rok Kolander, Miha Pirih)
7:02.45; 3. FRA (Germain Chardin, Dorian
Mortelette) 7:02.84; 4. GRE (Apostolos
Gkountoulas, Nikolaos Gkountoulas ) 7:11.34
(b2)
1. SRB (Goran Jagar, Nikola Stojic) 7:04.34;
2. EGY (Elbakry Yehia, Mostafa Zeidan) 7:07.34;
3. TUR (Abdullah Inanc Duman, Yigit Saygilgil)
7:12.76
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