GAVIRATE,
13 giugno 2009 – Walter Bottega passeggia
avanti e indietro lungo l’area delle
imbarcazioni. Cinque atleti da seguire (due
senza Ragazzi, singolo under 23 e pesi leggeri,
singolo esordienti) per l’Armida con il proprio
conta colpi e i riferimenti degli avversari sul
lago di Gavirate.
Missione non facile in una categoria superiore
per l’astro nascente Alin Zaharia, campione
mondiale junior e promettente futuro peso
leggero: il 6.15 al remo ergometro di Boston non
significava automaticamente consacrazione in
barca ma i verdetti delle prime due gare
nazionali e del Memorial D’Aloja hanno
dimostrato che il diciottenne di origini rumene
possiede sicuramente la stoffa del campione.
“E’ in un momento importante della sua crescita
– spiega Bottega – Io e il mio collaboratore
Dario Bosco cerchiamo di aiutarlo nel correggere
i suoi difetti in attesa di spiccare il volo”.
Nel padovano Cardaioli, un Galtarossa in
miniatura, pare aver trovato la giusta metà.
“Francesco è alto, potente con uno spessore
fisico già notevole per la sua età: pur non
possedendo tutte quelle qualità, forse Alin ha
maggiore cattiveria agonistica, elemento che
generalmente i pesi leggeri apprendono in minor
tempo”.
E tempo ne ha Alin per crescere e migliorare:
dai Mondiali indoor ai Mondiali Junior di Brive
la Gaillarde il passo è breve.
• Speciale
Campionati
Italiani Adaptive Rowing, Under 23, Ragazzi ed
Esordienti
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