GAVIRATE,
13 giugno 2009 – Un’armata. Sventola la
bandiera triestina ai Campionati Italiani di
Gavirate grazie alla massiccia presenza del
Saturnia: 24 atleti (due senza e quattro con
Ragazzi, doppio ragazze, quattro di coppia
pesante e leggero, quattro con, otto under 23)
per il team diretto da Spartaco Barbo per un
banco di prova difficile.
Da anni nelle primissime posizioni della Coppa
Montù, la società del presidente Bruno Turri
continua a lavorare nell’ottica di migliorare
anno dopo anno i propri risultati.
“Fermandoci a questo campionato puntiamo molto
sul doppio Ragazze – dice il tecnico Stefano
Gioia – Sappiamo che dovremo fare i conti con la
Diadora ma non demordiamo”.
La batteria della mattina fornisce subito
un’interessante chiave di lettura: Alice
Ferrarese e Beatrice Casali (foto in alto) timbrano la prima
posizione guadagnando l’accesso diretto alla
finale.
“Brave, davvero molto brave, ma guai ad
abbassare la guardia” ribadisce Gioia.
E l’otto under 23? “E’ dura: il Posillipo
venderà carissima la pelle”.
Una squadra agonistica di oltre ottanta atleti
per il Saturnia. “Venticinque di loro li
portiamo al Festival dei Giovani: per pochissimo
non riusciamo a fare il pullman”.
Gioia riflette ancora sull’esperienza di
coordinatore tecnico regionale. “E’ un compito
molto vasto, ci vuole sicuramente del tempo per
raccogliere i frutti del lavoro: al momento le
prime esperienze sono state positive e lo
dimostra anche il primo posto nel quattro di
coppia Cadetti maturato nel week end a San
Miniato”.
• Speciale
Campionati
Italiani Adaptive Rowing, Under 23, Ragazzi ed
Esordienti
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