GAVIRATE,
13 giugno 2009 – Falco Rupe Nesso sotto la
luce dei riflettori. Spegne quest'anno
cinquantaquattro candeline il sodalizio comasco
presieduto da Luigi Gaffuri: storica società di
canottaggio a sedile fisso (non si contano più i
titoli italiani vinti ogni anno), da un paio
d'anni a questa parte si è affacciata sul
palcoscenico delle regate della Federazione
Italiana Canottaggio.
Con risultati davvero confortanti, sinora frutto
di un ristretto gruppo curato dai tecnici Boleso,
Guzzetti e, in alcuni momenti, Tagliabue.
A Gavirate non c'è la singolista Daniela Selva,
diciotto anni e ferma ai box a causa di un ernia
al disco. Presente Mattia Zerboni (nella foto),
conosciuto nella sua Canottieri con il nome di 'Muflone'.
Un'ottima batteria, terminata con la vittoria e
il passaggio al turno successivo anche se
Gaffuri preferisce mantenere i toni bassi. "Se
va in finale tocco il cielo con un dito: è al
primo anno in questa difficile categoria e non
può contare sull'importante preparazione
invernale, va poi tenuto conto della qualità dei
suoi avversari come Ferracci per esempio".
Sul suo futuro, non ha dubbi. "Se si impegnerà
in futuro con costanza e determinazione potrà
sicuramente diventare un buon peso leggero: per
una società come la nostra, ci sono già molti
motivi di soddisfazione derivanti dai risultati
nel sedile fisso ma sicuramente ci sono margini
di crescita anche nello scorrevole".
• Speciale
Campionati
Italiani Adaptive Rowing, Under 23, Ragazzi ed
Esordienti
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