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MILANO,
08 giugno 2009 - Carica dei mille a San
Miniato, un numero da capogiro per il terzo
Meeting Nazionale Allievi Cadetti e Master. Ben
84 le società partecipanti, due giorni dedicati
all’incontro e al confronto fra i vari club di
tutt’Italia. Una manifestazione portata a
compimento domenica a pomeriggio inoltrato,
quasi 250 le regate disputate. Tutti i match
sono stati combattuti sulla distanza di 1000
metri, una scelta obbligata viste le condizioni
del lago. Gli ultimi 500 metri infatti erano un
compattamento di alghe ed era impossibile
remare. Il traguardo quindi è stato spostato
verso la partenza e la distanza percorribile
quindi ridotta.
La prima giornata è stata dedicata alle barche
corte, allievi e cadetti infatti si sono
cimentati nella specialità del 7.20,
imbarcazione propedeutica per il canottaggio.
Una giornata infinita ma ricca di successi per
le società lombarde che più volte hanno imposto
il loro valore durante le dieci ore di gare. Un
ritmo martellante, via ogni quattro minuti senza
nemmeno pausa pranzo, è questa la formula
vincente che ha permesso a tutti i partecipanti
di gareggiare durante il sabato.
A chiudere il sipario sulla prima giornata sono
state le rappresentative regionali. La Lombardia
ha deciso però di uscire dagli schemi e, come
Genova, lasciare libertà alle società per
permettere a tutti i cadetti di avere la
possibilità di vivere l’esperienza della rosa
regionale. Una scelta di tutto rispetto visti i
risultati: 3 ori, 6 argenti, 2 bronzi e nessun
equipaggio in maglia verde fuori dal podio.
Domenica
invece il programma ha visto impegnati gli
stessi atleti del sabato ma nelle cosiddette
barche lunghe. Doppio e quattro di coppia le due
specialità più gettonate. Le ultime 40 regate
sono state accompagnate da un discreto vento
contro ma ciò non ha assolutamente compromesso
il regolare svolgimento delle regate. In
conclusione di giornata è andato in scena il
“Trofeo Taormina”, la regata dedicata a padre
figlio. Il trofeo è stato vinto da Corgeno, con
l’accoppiata Ribolzi Cesare e Romeo.
Le società lombarde hanno fatto da protagoniste
anche in terra toscana, infatti la prima e la
seconda piazza del medagliere sono toccate
rispettivamente a Varese e Lario con 17 e 16
successi. In quarta posizione Gavirate.
San Miniato è stato l’ultimo banco di prova
prima del Festival dei Giovani e questi
risultati sono motivo di stimolo per le società
remiere. I risultati in campo giovani e master
quindi hanno dato un riscontro positivo per il
movimento regionale lombardo. Grande
responsabilità quindi la prossima settimana al
Campionato Italiano in programma a Gavirate,
confermare il valore tecnico non sarà facile.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
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