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BANYOLES,
31 maggio 2009 -
In gara Enrica Marasca e Samantha Molina. Dopo i
primi 500 metri, la Gran Bretagna di Reeve e
Whitlam parte davvero forte tenendo alle sue
spalle la Russia. Le azzurre? Quarte ai 500,
scalzano successivamente la Francia e puntano
con decisione salendo di colpi la Russia. Nel
finale, le russe rispondono: Enrica e Samantha
difendono con i denti la terza posizione dagli
attacchi della Francia. MEDAGLIA DI BRONZO
per l'Italia.
1) GBR1 (Louisa Reeve, Olivia Whitlam) 7’27”00;
2) RUS (Mayya Zhuchkova, Alevtina Podvyazkina)
7’29”09; 3) ITA (Samanta Molina, Enrica Marasca)
7’35”41; 4) FRA (Marie Le Nepvou, Stephanie
Dechand) 7’37”81; 5) GBR2 (Monica Relph,
Jacqueline Round) 7’40”17.
Enrica Marasca: "Sono felicissima: è la
nostra prima medaglia in due senza, da Senior,
in Coppa del Mondo. Finalmente il settore
femminile sta crescendo dopo tanti anni! Siamo
partite bene, la Francia si trovava davanti a
noi e l'abbiamo superata in scioltezza. E' stata
lotta sino all'ultimo: siamo state
sufficientemente concentrate per gestire al
meglio la situazione".
Samanta Molina: "Prima di tutto, un
grazie a Josy e a capo Lepore che credono sempre
in noi. Tre barche femminili in medaglia nella
prima prova di Coppa del Mondo sono un dato più
che significativo: nella punta, poi, non so
proprio da quanto tempo non si vincesse una
medaglia! La gara? Siamo state scrupolose
nell'eseguire quanto richiesto: scelta premiata
dai fatti, ora non dobbiamo esaltarci ma
continuare a credere nel lavoro".
• Speciale
1^ prova Coppa del Mondo 2009 >
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