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BANYOLES,
30 maggio 2009 - Lello Leonardo: l’uomo,
l’atleta e, da un mese, consigliere nazionale
del CONI. A 36 anni, dopo l’ultima avventura ai
Giochi Olimpici di Pechino nel due senza,
insegue un nuovo obiettivo a lungo termine: la
febbre lo ha stoppato per 6 giorni
costringendolo a saltare la seconda regata
nazionale di Piediluco ma adesso, a Banyoles, è
pronto per raggiungere il miglior risultato in
otto.
“Un periodo denso, anche per le riunioni CONI:
nell’ultima, abbiamo eletto Diana Bianchedi
Presidente della Commissione Atleti. Tra l’altro
approfitto per ricordare che domani la Giornata
Nazionale dello Sport farà tappa anche a
L’Aquila dove ci saranno manifestazioni con
impegnati tanti atleti di vertice di molte
federazioni. Per beneficenza, a favore dei
terremotati, metteremo all’asta le magliette di
Messi e Ronaldo utilizzate per la finale di
Champions”.
Famiglia a Roma, con i piccoli Matteo (19 mesi)
e Massimo (5 mesi) che fanno il tifo per lui.
Ma torniamo all’otto: oggi una prestazione buona
nella gara per l’assegnazione delle corsie dove
Polonia, Olanda e Gran Bretagna sono arrivate
dietro.
“Discreto: stiamo lavorando molto sul lato
fisiologico, tecnico e tattico. Ci sono giovani
desiderosi di mettersi in luce: Fossi, Resemini,
Frattini e considero giovane anche Peppe De
Vita, anche se tra qualche giorno compierà
ventisette anni”.
Per l’otto, Leonardo è tornato a remare pari.
“Un po’ di difficoltà, ma mi sto abituando:
vediamo come va Banyoles domani e poi si
ragionerà”.
• Speciale
1^ prova Coppa del Mondo 2009 >
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