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BANYOLES,
30 maggio 2009 -
Giuseppe De Vita: "Una buona prova e
buone sensazioni, non voglio aggiungere altro
perché la gara vera sarà domani e dopo i
risultati potremo fare commenti".
Samantha Molina: "Ovviamente, nella gara
per l'assegnazione dei numeri d'acqua, non
abbiamo dato il massimo: Gran Bretagna 1 e
Russia sono a livelli sicuramente superiori ai
nostri e lo si può capire vedendo come sono
strutturate fisicamente, ma la prestazione di
stamattina ci incoraggia".
Lorenzo Bertini: "Obiettivo raggiunto
d'accordo: il passo di gara è ok, ma faccio
troppa fatica a chiudere e oggi l'inglese era
più fluido di me. Siamo 4-5 vogatori nel giro di
un secondo: la finale sarà una battaglia e
uscire con una medaglia sarà durissima.
Daniele Gilardoni: "Peccato davvero! A
metà gara pensavo di avere quasi completato
l'opera ma poi ho subito il ritorno
dell'inglese. Non possiedo ancora un pass di
gara efficace, non sono ancora in buona forma:
sto scontando il periodo di stop a causa della
mononucleosi".
Augusto Zamboni: "Passare il turno era un
obiettivo difficile da raggiungere: in gara sino
a metà percorso, la forza del mio passo era
purtroppo inferiore a quella dei singolisti
qualificati. In finale B darò tutto: voglio
comunque raggiungere la migliore posizione".
Francesco Rigon (singolo pesi leggeri):
"Niente da fare, avversari di valore decisamente
superiore al mio. Potevo fare meglio, questo si,
ma da metà gara in avanti mi sono un po'
scoraggiato: ora penserò alla finale B dove
voglio riscattarmi".
Laura Milani (singolo pesi leggeri
femminile): "Missione compiuta: centrato
l'obiettivo finale, ora penso solo alla gara
delle 16.20. Il recupero? Non avevo necessità di
vincere e quindi non mi sono lanciata
all'attacco della croata: nel finale buono il
serrate della francese ma ormai, sul passo,
avevo accumulato un vantaggio cospicuo".
• Speciale
1^ prova Coppa del Mondo 2009 >
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