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BANYOLES,
29 maggio 2009 -
Capitolo pesi leggeri: oggi in gara quattro
singolisti, due doppi, un due senza e due
quattro senza azzurri.
Nel singolo si sono qualificati per le
semifinali Lorenzo Bertini (7.10.04), Daniele
Gilardoni (7.11.67) e Francesco Rigon (7.13.49):
migliore prestazione in assoluto per il vogatore
delle Fiamme Oro davanti ai francesi Dufour
(7.10.72), vincitore davanti a Rigon, e Azou
(7.11.09): dietro di loro, proprio Gilardoni e
l’olandese Heijbrock (7.11.76) e ciò significa
che in un fazzoletto di un secondo e sette
decimi ci sono cinque vogatori senza dimenticare
i medagliati olimpici nel doppio Polymeros
(argento con la Grecia) e Rasmussen (bronzo con
la Danimarca), già qualificati per le
semifinali. Siamo ovviamente lontanissimi dal
best time dell’inglese Purchase, campione
olimpico a Pechino in doppio, che nel 2006,
nelle acque di casa a Eton, fermò il cronometro
a 6.47.82.
In questa specialità Augusto Zamboni disputa il
recupero alle 16.
Nel due senza, invece, i vicecampioni mondiali
Armando Dell’Aquila e Andrea Caianiello hanno
vinto la loro batteria in 6.49.82: meglio di
loro hanno fatto i francesi Tilliet e Bette con
6.45.94.
Occhio, per la finale, anche ai serbi Babovic e
Tomic (6.50.13).
Dal 1994 resiste l’impresa degli irlandesi O
Connor e Maxwell, detentori del primato di
specialità (6.26.61).
Passiamo
al doppio dove Elia Luini e Marcello Miani sono
stati i migliori dei quattordici equipaggi in
gara: 6.27.19, un secondo abbondante più rapidi
di Williams e Hattick. Da tenere d’occhio anche
i canadesi Vandor e Sylvester (6.31.87) e la
coppia greca Pappas-Mougios (6.34.77), quest’ultimo
vicecampione olimpico. Ai recuperi Davide
Babboni e Tommaso Sacchini, quarti nella loro
batteria.
Danimarca record dal 2007 con Rasmussen e Qvist
formidabili nell’incantare Amsterdam in 6.10.02.
Nel quattro senza va sottolineata la splendida
performance dell’equipaggio formato da Salvatore
Di Somma, Catello Amarante, Luca Motta e Giorgio
Tuccinardi: vincitori nelle regate della prima
giornata del Memorial D’Aloja, hanno vinto anche
oggi in 6.05.99 guadagnandosi l’accesso alla
finale in 6.05.99 su Francia (6.07.66) e
Svizzera (6.09.08). Ancora un turno per sperare,
invece, per Jirka Vlcek, Martino Goretti, Livio
La Padula e Fabrizio Gabriele: quarto posto, per
loro, in 6.11.39 nella batteria vinta dalla
Germania in 6.04.47 sulla Danimarca (6.07.69). E
proprio danese anche qui, lo ricordiamo, è il
record con il 5.45.60 di Ebbesen, Ebert,
Feddersen e Poulsen a Lucerna 1999.
• Speciale
1^ prova Coppa del Mondo 2009 >
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