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BANYOLES, 28 maggio 2009 - Pillole di Josy
dopo cena. L’occasione per tracciare un
mini-bilancio del lavoro svolto nell’ultimo
mese: dal Memorial d’Aloja in avanti passando
per la seconda gara nazionale di Piediluco e
l’ultimo raduno a Varese.
Parla lentamente il tecnico olandese, scandisce
bene le parole affinché il suo messaggio sia ben
compreso e non dia adito a fraintendimenti.
“Dopo il Memorial d’Aloja ho iniziato a
preparare i piani per la Coppa del Mondo
osservando e valutando con grande attenzioni le
prestazioni delle ragazze. Così prima ho deciso
quali equipaggi schierare in Spagna e poi la
composizione: l’idea era proprio quella di far
gareggiare un quattro di coppia, un doppio, un
singolo pesi leggeri e due senza”.
Sulle scelte, una considerazione significativa
per il quattro di coppia. “Una capovoga di
grande esperienza come Erika sarà di grande
aiuto per le atlete più giovani”.
Nella punta, invece, “per il momento solo due
vogatrici, Enrica e Samantha, perché non avevamo
elementi a sufficienza per veder gareggiare un
otto”.
Si ribatte il chiodo sul discorso punta. “Ho
intenzione di proseguire la strada del travaso,
a partire anche dalle ragazze non selezionate
per i Mondiali under 23 nelle barche di coppia”.
Test importante, Banyoles, ma sicuramente non
fondamentale. “Non darò troppo peso ai risultati
per un semplice motivo: quasi tutte le nazioni
stanno facendo esperimenti come me e
presenteranno altre soluzioni a Lucerna: in
questo periodo, poi, molte ragazze sono
impegnate a scuola e all’università per cui non
posso sottrarre molto tempo per i raduni”.
Per i raduni, sicuramente, ci sarà più tempo in
futuro per le più giovani. “Le lascerò
tranquille e libere di terminare i loro esami e
di preparare in società i campionati italiani
under 23 di Gavirate: dopo le selezioni per i
mondiali di domenica 21 e lunedì 22 giugno, dove
selezionerò anche il quattro senza assoluto e
proprio dalle under 23 mi aspetto buone
indicazioni per Lucerna, avrò più tempo a
disposizione per lavorare con loro”.
E infine Pescara 2009. “I Giochi del
Mediterraneo sono un obiettivo importante: sono
sicuro che Elisabetta Sancassani, Laura Milani,
Erika Mai e Carola Tamboloni li affronteranno
con la giusta grinta e le migliori motivazioni”.
• Speciale
1^ prova Coppa del Mondo 2009 >
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