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MILANO,
18 maggio 2009 -
Secondo meeting nazionale coi fiocchi per
la squadra cadetti della regione Lombardia, una
pioggia di medaglie sugli atleti in maglia
verde. Le regate hanno preso il via domenica 17
maggio alle 13, quattro le prove riservate alle
rappresentative regionali. Piediluco, tempio del
remo nazionale, ha incoronato la squadra di
Giambattista della Porta, Antonella Corazza ed
Osvaldo Morganti regina delle regate. Nelle
quattro prove andate in scena infatti il gradino
più altro del podio è toccato agli atleti
lombardi. Una prova che conferma il valore
tecnico del gruppo cadetti che aveva già
iniziato a dare segnali positivi ai meeting
nazionali allievi di Milano e Genova. Una
squadra molto più forte rispetto a quella della
passata stagione, un ottimo segnale per il
canottaggio del futuro.
L’avventura lombarda ha preso il via a fine
marzo con i primi raduni e le prime selezioni, è
stato un lavoro puntiglioso e le difficoltà non
sono mancate. Il primo ostacolo è stato
registrato al momento delle selezioni, infatti
il numero di cadetti tesserati il Lombardia si
aggira intorno ai 150 atleti fisici. Formare la
rosa regionale quindi non è stato affatto
semplice, la commissione tecnica ha dovuto
comporre più equipaggi per evitare di escludere
atleti promettenti. Le specialità adottate sono
state otto e quattro di coppia, cinque per la
precisione.
Dopo il lavoro tecnico e di coordinamento
finalmente il vero banco di prova, le regate
nazionali. È da evidenziare però che ai primi
due meeting utili, Milano e Genova, mancavano
tante rappresentative regionali quindi il
livello non era certamente al top. Al meeting di
Piediluco invece le sei regioni presenti,
Lombardia, Sicilia, Puglia, Friuli, Toscana,
Lazio, hanno offerto un buon margine di
confronto. Da evidenziare però la poca
partecipazione nella gara dell’otto, i motivi
sono sconosciuti. Potremmo fare molte
supposizioni, difficoltà nella composizione
dell’equipaggio, far cimentare gli atleti in una
specialità a loro ancora sconosciuta,
problematiche a livello logistico.
Solo
tre infatti gli equipaggi presenti nella regata
riservata all’ ammiraglia, la vittoria è stata
siglata dalla Lombardia. In premiazione però gli
atleti laziali, secondi classificati, ai
microfoni hanno dichiarato che al Festival dei
Giovani vorranno la rivincita. Corsie piene
nella specialità del quattro di coppia, sia
maschile che femminile. Le due finali maschili
hanno visto sul gradino più altro del podio gli
atleti lombardi. Una doppietta invece nella
finale femminile, gli equipaggi in maglia verde
infatti hanno tagliato in traguardo in prima e
seconda posizione con uno scarto di mezzo
secondo.
I cadetti lombardi negli anni si sono sempre
distinti ma il 2009 vede davvero un gruppo di
grande livello, la speranza è che continuino con
la stessa costanza fino alle categorie
superiori. Solo allora potremo dire che le
supposizioni fatte sul gruppo cadetti del 2009
erano pura verità.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
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