GENOVA,
11 maggio 2009 - Con 25 medaglie, 15 ori, 5
argenti e 5 bronzi, la Canottieri Lario
G.Sinigaglia si scopre domenica a Genova la
"quinta repubblica marinara". Il Meeting Allievi
e Cadetti di Pra', disputata nello Stadio del
Remo genovese che ospitò la Coppa delle Nazioni
2002 regala i successi firmati dai gemelli
Davide e Lorenzo Gerosa, da Andrea Butti,
Riccardo Coan e Laura Luoni, Francesco Minussi,
Umberto Sala, in singolo, Andrea Guanziroli,
Matteo Straffi e Umberto Sala in doppio,
Lucarelli, Butti, Masperi e Poggio sul quattro
di coppia, i secondi posti di Francesco Terraneo,
Mattia Pizzetti, Andrea Guanziroli e Arianna
Noseda, i terzi di Stefano Poggio, Francesco
Terraneo, del quattro di coppia con Guanziroli,
Malacrida, Monorchio e Rainoldi Vergottini e di
Caterina di Fonzo.
Grande soddisfazione per il presidente Enzo
Molteni, che per motivi familiari non ha potuto
seguire i suoi giovani canottieri a Genova.
"Mi hanno tenuto informato dei successi via Sms
e arrivare poi in ufficio il lunedì mattina e
leggere un comunicato della Federazione Italiana
Canottaggio che inizia con "Lario super" è
qualcosa di straordinario. Negli ultimi vent'anni
non si era mai verificato un simile successo con
la squadra dei più piccoli e anche negli altri
cento della nostra storia ci sono ben pochi
precedenti. Questo è frutto del lavoro e della
passione dei nostri tecnici, ad iniziare da
Davide Noseda e Oscar Donegana, fautori del
piccolo miracolo Lario-giovani.
Tutto lascia ben sperare per il futuro, anche
perché questi giovani sono animati da grande
amore e passione per il nostro sport e sono
convinto che si potranno regalare soddisfazioni
anche nelle categorie maggiori e diventare i
successori di Gilardoni, Wurzel. Introzzi,
Mattei e Trombetta, solo per citare i nostri
ultimi campioni". Cosa farete per le simpatiche
canaglie di Davide Noseda?
"Domenica 24 abbiamo una gara di otto nel Primo
Bacino, ma loro saranno impegnati altrove, così
abbiamo deciso di rinviare il battesimo delle
nostre nuove barche al 7 giugno in modo per
poter stringere la mano ad uno ad uno a tutti i
ragazzini e alle ragazzine. Tra l'altro abbiamo
scelto di dedicare le nuove barche alla storia
di Giuseppe Sinigaglia e vogliamo spiegare al
nostro futuro l'importanza di un passato così
importante".
(Foto D.Paravidino ©)
Comunicato SC Lario
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